Il restauro della guglia maggiore costerà 8 milioni La Fabbrica: "Serve laiuto dei privati Allo studio una campagna per attirare finanziatori privati Il Duomo lancia lSos "Adottate la cattedrale" La Veneranda Fabbrica del Duomo sta pensando di lanciare lanno prossimo la campagna «Adotta il Duomo», per raccogliere fondi tra cittadini e imprese, visto che le istituzioni latitano e servono soldi per la ristrutturazione della guglia maggiore e del museo della cattedrale, tuttora chiuso. La formula, che si sta ancora definendo, prevede, per esempio, liscrizione dei nomi dei benefattori nelle sale museali e lutilizzo della chiesa per concerti ed eventi in cambio di fondi. Il simbolo di Milano cerca nuovi genitori adottivi. Le istituzioni latitano, molte parole ma per ora niente fatti, e i soldi servono. Cè la guglia maggiore da restaurare, un lavoro che durerà tre anni e costerà otto milioni di euro. Altrettanti ne servono per aprire il museo della cattedrale, luogo di preziose meraviglie ancora chiuso al pubblico. Per questo la Veneranda Fabbrica, a cui è affidato larduo compito di restaurare e conservare il Duomo, sta pensando di lanciare a gennaio una campagna rivolta ai milanesi, a quel "popolo" di cittadini che nel corso dei secoli ha reso possibile la costruzione del monumento. Si chiamerà Adotta il Duomo, ha spiegato il presidente della Veneranda Fabbrica, Angelo Caloia. Lamentando anche il fatto che Comune, Provincia e Regione non hanno finora concretizzato nulla, al di là della sottoscrizione di un accordo di intenti sul solito tavolo di rito, dove ci si ritrova, si prende un vago impegno e non se ne parla più. Caloia ha parlato apertamente di decisioni da prendere prima che si palesino allorizzonte «nuove elezioni, che riportano tutto alle calende greche». «Adotta il Duomo è una possibilità di sottoscrizione sotto forma di cooperazione per la raccolta fondi, indirizzata alle imprese e ai cittadini - aggiunge Benigno Morling, direttore della Fabbrica - . Appelli ne abbiamo sempre fatti, il Duomo è cresciuto con la generosità dei milanesi, ma ora vogliamo trovare il modo di coinvolgere di più i privati, visto che le istituzioni fanno meno. È una formula che stiamo studiando per vedere come si può applicare anche per quel che riguarda la deducibilità fiscale». Già esistono le donazioni, scaricabili dalle tasse, ma in questo caso ladozione prevede una sorta di scambio. Chi adotta contribuendo al restauro di una sala del museo, per esempio, potrebbe vedere il proprio nome scritto a chiare e imperiture lettere allingresso del locale come benefattore. Oppure, in cambio di fondi, potrebbe avere a disposizione la cattedrale per concerti o eventi, sempre legati alla sacralità del luogo. «È allo studio una programmazione di eventi mirati in questo senso - aggiunge Morling, pensando anche a quanto hanno avuto successo i concerti sulle guglie questa estate - . Il progetto non è ancora definito del tutto, ma cè».
Sos sui fondi per il Duomo "Adottate la cattedrale". Pochi soldi pubblici, parte la sottoscrizione
La Veneranda Fabbrica del Duomo sta pensando di lanciare una campagna chiamata "Adotta il Duomo" per raccogliere fondi per il restauro della guglia maggiore e del museo della cattedrale. Il progetto prevede la sottoscrizione di una cooperazione per la raccolta fondi tra imprese e cittadini. La campagna potrebbe includere liscrizione dei nomi dei benefattori nelle sale museali e lutilizzo della chiesa per concerti ed eventi in cambio di fondi. Il restauro della guglia maggiore costerà 8 milioni di euro e il museo della cattedrale è ancora chiuso al pubblico.
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