Santa Margherita La dimora seicentesca ospita la mostra itinerante "Invito in Liguria" con le opere della pittrice genovese Annamaria Y Palacios Una console in legno policromo del '700 stile Luigi XVI di straordinario valore artistico è stata riscoperta durante un restauro eseguito dai sammargheritesi Emanuele Calzolari e Gabriele Garbarino. Si tratta di una rara e preziosa opera, per le tonalità e sfumature di colori, ed è considerata decisamente il mobile più importante presente nella dimora seicentesca. Tantè vero che quando il restauro sarà completato la console avrà una sala a completa disposizione. È da tempo ormai che Villa Durazzo (1678), fiore allocchiello del patrimonio comunale, assieme al suo ampio parco, è oggetto di attenzioni particolari. Andrea Fustinoni, presidente del Fondo Italiano per lAmbiente ligure, già assessore con delega alla Villa e da anni curatore in concordia con la Sovrintendenza di Genova, ha incominciato cinque anni fa con il restauro e lattribuzione della quadreria (tele di Borzone, Domenico Piola, De Ferrari) e poi col recupero dei paesaggi delle sovrapporte (dei fratelli De Wael) contemporaneamente alla sistemazione delle ville adiacenti la Durazzo: la S. Giacomo e la Nido, oltre alla biblioteca. La villa non solo è luogo privilegiato di valorizzazione e fruizione di opere darte del '600 e del '700, ma è anche centro attivo e dinamico di mostre contemporanee. Fino al 28 dicembre ospiterà la nuova sessione della mostra itinerante Invito in Liguria organizzata dal Galata Museo del Mare e dallassociazione liguri nel mondo. In ottanta tele, suggestivi soggetti di paesaggio ligure, dallestremo ponente allestremo levante, opera della pittrice genovese Annamaria y Palacios. (giovanna benetti)