Porto Ercole È partita la caccia ai resti di Caravaggio. Alla vigilia del quattrocentesimo anniversario della morte, lultimo giallo attorno al pittore potrebbe trovare una soluzione. Il via alle indagini è stato annunciato ieri dal Comitato nazionale per la valorizzazione dei Beni storici, culturali e ambientali. Con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, léquipe scientifica coordinata da Giorgio Gruppioni, ordinario di Antropologia allUniversità di Bologna, esaminerà i reperti ossei del cimitero di Porto Ercole, dove Merisi morì nel 1610. Fuggito da Malta, ferito a Napoli, Caravaggio sbarcò, ormai ammalato di febbre tifoide, sul litorale toscano, in attesa che la grazia papale lo salvasse da una condanna per omicidio. La fine, però, arrivò prima. Lultimo capitolo si riapre ora con uno scenario da CSI: localizzazione dei resti, analisi del dna, test al carbonio 14 e ricostruzione fedele del volto del pittore. In tempo per le celebrazioni e le mostre del quattrocentesimo anniversario?