Anche in laguna si festeggia In arrivo più di due milioni La soddisfazione dell'assessore Andrea Casamenti ORBETELLO. Per l'assessore Andrea Casamenti è un altro motivo di orgoglio, dopo il bilancio chiuso in pareggio, i nuovi stanziamenti per le opere pubbliche e il recupero di 1.600.000 euro grazie alla lotta alle evasioni di Ici, nettezza urbana e Cosap, e le recenti variazioni destinate a servizi ed opere pubbliche. Il Comune di Orbetello è tra i 32 della Toscana (in provincia è riuscito a fare la stessa cosa solo Grosseto) a poter superare i limiti di stabilità. Cosa significa? Semplicemente che sono piovuti nelle casse del Comune dalla Regione, la bellezza di 2.667.959,51 euro. Soldi che dovranno essere spesi entro la fine dell'anno tra lavori e servizi destinati alla popolazione. E per Orbetello ci sarà l'imbarazzo della scelta dal momento che numerosi sono i debiti da saldare e tra questi anche alcuni che si trascinano da anni come nel caso del contenzioso per le terme dell'Osa. Cosa che fa il paio che Orbetello ha destinato alla cultura, intesa come iniziative tese ad incentivare il turismo (vedi Gustatus). I soldi accantonati in bilancio vanno alle opere pubbliche: scuole, servizi ad esse collegati (mensa e trasporto) i costi dei quali l'assessore Casamenti ha sempre tenuto a dire di voler accollare il più possibile al Comune per sollevare le famiglie in questo momento di crisi. I soldi derivati dal recupero dei crediti, invece, fa scalpitare le frazioni, da Albinia a Neghelli, a Talamone che si trovano in un momento cruciale del loro sviluppo indicato anche dal regolamento urbanistico e che sperano di ottenere qualcosa anche per realizzare impianti sportivi, porti e monumenti da restaurare. Tornando ai fondi erogati dalla Regione per il rispetto del patto di stabilità, Orbetello confida di sistemare alla svelta le pendenze più impellenti sulle quali la minoranza ultimamente è stata ipercritica.