In un'interrogazione al sindaco si chiede conto di progetti per fotovoltaico al mercato e alla piscina Il consigliere Sensi (Pdl) accusa la giunta di fare solo proclami Una politica ambientale assente nella giunta Bellandi, nonostante le promesse fatte in campagna elettorale. La pensa così il consigliere comunale del Pdl Riccardo Sensi, che ha presentato un'interrogazione nella quale chiede delucidazioni su fotovoltaico, piscina comunale, bandi regionali (in scadenza) e ristrutturazione del mercato coperto. «In una cittadina termale - si legge nell'interrogazione - realizzare politiche ambientali appare intonarsi perfettamente con la natura e la tipologia di città che siamo stati e che vorremmo tutti tornare a essere. Mi riferisco in particolare al fotovoltaico. Mi sembra che, al di là dei proclami in campagna elettorale, almeno stando agli atti ufficiali, questa amministrazione stia facendo ben poco in questa direzione». Prosegue Sensi: «Ritengo che un intervento di questo tipo dovrebbe trovare attuazione per la ristrutturazione del mercato coperto, dove l'attuale copertura in eternit potrebbe essere smantellata a costo zero per l'amministrazione, con la collocazione di impianti fotovoltaici sul lastrico solare dei manufatti in muratura e sulla nuova copertura da realizzarsi in luogo di quella attuale anacronistica, brutta e pericolosa. Vorrei sottolineare che il bando della Regione su questi aspetti prevede come termine di scadenza il marzo 2010. Si tratta di un'occasione importante per Montecatini, atteso che consente la quasi completa finanziabilità con fondi regionali di interventi di questo tipo». Ciò detto, Sensi interroga il sindaco con queste domande: «Condivide gli esperimenti effettuati in altri Comuni con interventi sul fotovoltaico? Quali azioni la giunta ha messo in campo finora per interventi di questo tipo? Sono in fase di elaborazione progetti da presentare alla Regione per ottenere finanziamenti in relazione al bando sulle politiche di risparmio energetico che scadrà a marzo 2010? L'intervento di ristrutturazione del mercato coperto prevede installazione di fotovoltaico e l'attivazione di procedure che consentirebbero di ottenere forti risparmi di spesa? A che punto è la progettazione?» Due domande si concentrano poi sulla piscina comunale. «Atteso che il bando di gara per la piscina prevedeva l'assunzione di significativi impegni da parte dei vincitori della gara in relazione all'approntamento di azioni mirate all'efficienza energetica, risulta che tali impegni siano stati mantenuti? Quali concrete azioni sono state attivate dai vincitori del bando (e attuali gestori della piscina) per il rispetto delle prescrizioni in tema di efficienza energetica e contenimento dei consumi?» Sensi conclude facendo riferimento al (futuro) regolamento urbanistico. «Non si ritiene opportuno - dice - inserire nel nuovo regolamento una normativa che imponga che le costruzioni da nuovo consumo di suolo, nonché gli ampliamenti o sopraelevazioni possano essere autorizzate soltanto se realizzate con moderni criteri di risparmio energetico (fotovoltaico) e con il ricorso alla bioedilizia (materiali di costruzione ad alta efficienza energetica), laddove possibile e consentito dalla Sovrintendenza?»