Urbanistica, niente cantieri nell'area del rio Bonazzera L'assessore Giorgi: «Gli interventi previsti non spariscono, ma prima ci vorrà un piano di assetto idrogeologico per la messa in sicurezza» SERAVEZZA. Il consiglio comunale di Seravezza ha approvato il regolamento urbanistico. Dopo il rinvio della scorsa settimana, dovuto a ritardi nel recepimento del parere dell'Autorità di Bacino, l'assemblea ha dato il via al procedimento che per essere esecutivo dovrà attendere la pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione Toscana. La novità principale è lo stop agli interventi nella zona del rio Bonazzera. Dove restano le previsioni urbanistiche approvate, ma vengono messe in stand-by in attesa di un piano di assetto idrogeologico. L'opposizione ha votato contro il regolamento urbanistico, criticandone la filosofia, anche se per alcuni esponenti non è tutto da buttare. Le prescrizioni imposte dall'Autorità di bacino riguardano l'area circostante il rio Bonazzera, sui versanti nord e sud, che insiste sia sul comune di Seravezza che su Pietrasanta. «In quella zona restano valide le previsioni urbanistiche previste nel regolamento - spiega l'assessore Andrea Giorgi - ma saranno momentaneamente istituite delle "aree ad attuazione differenziata", e resteranno tali finché non sarà redatto un piano di assetto idrogeologico, riguardante la messa in sicurezza del corso d'acqua». Le osservazioni attorno al Bonazzera che sono state approvate non potranno trovare attuazione, almeno per il momento. «Si tratta di pochi casi - aggiunge Giorgi - anche se toccherà agli uffici verificare puntualmente; solo allora avremo un quadro dettagliato e completo. Fin da ora sappiamo che tra le osservazioni accolte e riguardanti quella zona erano previste nuove edificazioni ed altri interventi importanti che, per il momento, non potranno esserci». L'amministrazione comunale ha intenzione di redigere, a breve, un altro strumento urbanistico molto importante. «Dopo il piano strutturale ed il regolamento urbanistico, stiamo approntando il regolamento edilizio che contiamo di ultimare all'inizio del 2010, coinvolgendo i professionisti in un tavolo tecnico - prosegue Giorgi - Siamo soddisfatti del lavoro svolto fino ad ora, visto che dal 2006 abbiamo dotato il nostro Comune di strumenti fondamentali per la pianificazione urbanistica e lo sviluppo del territorio. Lo stesso regolamento è pensato nel lungo periodo e potrà essere valido per i prossimi dieci-quindici anni. A livello tecnico, con il regolamento edilizio il nostro percorso sarà completo».