NEL 1949, nellItalia post bellica, fu emanata la legge 717 che imponeva la realizzazione di opere darte da inserire nellambito della costruzione di nuovi edifici pubblici. Opere «di abbellimento», come riporta lesatta dicitura della norma, a cui doveva essere destinato il 2 per cento del costo totale delledificazione. I contenuti di questa legge sono poi confluiti in un provvedimento regionale, la legge 16 del 2002. Unindagine dellIstituto dei Beni Culturali ha portato a censire quanto fatto nella nostra regione nellapplicazione di questa legge, individuando 160 casi sparsi nelle diverse province, catalogati e confluiti in una banca dati on line sul sito web dellIstituto. Un archivio presentato ora in un volume e in una mostra «Il percento per larte in Emilia-Romagna», che is è inaugurata ieri (e rimarrà aperta al pubblico fino al 16 gennaio) allUrban Center di Sala Borsa. Si visita il lunedì dalle 14.30 alle 20, dal martedì al venerdì ore 10-20, il sabato ore 10-19). Lesposizione, curata da Claudia Collina, Carlo Tovoli e Andrea Zanelli, raccoglie una sessantina di fotografie delle opere realizzate in questi 60 anni, scattate per loccasione da Andrea Scardova. Si va dalle sculture di Quinto Ghermandi a Bologna o di Germano Sartelli a Imola, tra la fine degli anni '50 e gli inizi degli anni '60, alle ceramiche di Carlo Zuali degli anni '70, agli interventi più recenti di Giuseppe Maraniello a Rimini, di Davide Rivalta a Ravenna, di BertozziCasoni a Imola. (p. n.)