il caso "variantona" LE DEFINISCE polemiche «tutte politiche e poco di merito» e preferisce non accodarsi, ma incalzato dai giornalisti il presidente di Confindustria Genova, Giovanni Calvini, commenta l'ultima contrapposizione tra il sindaco Marta Vincenzi e il costruttore Davide Viziano. «Qualsiasi sarà la scelta di pianificazione dell'amministrazione comunale andrà valutata nel merito. Personalmente trovo semplicemente sbagliati i cambi di rotta a pianificazione in corso: non contesto la "variantona" di Tursi, ma semmai non condivido il tornare indietro rispetto a scelte di pianificazione già fatte». Secondo Calvini il nuovo Puc deve essere l'occasione di «fare pianificazione certa». «Si fissino delle regole per chi deve costruire e si stabiliscano gli standard qualitativi», spiega. E a chi, invece, parla «con troppa facilità» di speculazioni, il presidente degli Industriali manda a dire: «Chi costruisce lo fa per fare profitto, non per beneficenza. Ma il profitto è diverso dalla speculazione». Quanto al futuro industriale della città, Confindustria Genova ha quasi terminato il contributo che, partendo dalla mappatura delle aree disponibili in città, presenterà all'amministrazione. Gli assi portanti? «Porto, turismo e imprese».