Ho avuto sempre qualche perplessità sulla affascinante prospettiva di "Mondello, spiaggia libera" , perché penso che, in virtù di questa ennesima liberalizzazione (così come è avvenuto in altri casi) , i costi della balneazione lieviteranno tanto da rendere proibitiva per ampie categorie di palermitani la fruizione del mare. Ma su questo punto non voglio soffermarmi. Rimando ai posteri lardua sentenza! Laspetto che vorrei invece sottoporre allattenzione dei cittadini e soprattutto delle autorità competenti è un altro: riguarda il profilo paesaggistico-ambientale della vicenda. In questi ultimi anni , da più parti si è osservato che le tradizionali capanne di Mondello che pur hanno fatto la storia di questa bellissima spiaggia turbano locchio, impedendo la vista del mare. Da qui lauspicio di togliere tali antiquate strutture per realizzare finalmente anche a Palermo una moderna spiaggia attrezzata tipo Rimini. Il modello "Rimini" (sia detto per inciso) costituisce per noi palermitani qualcosa di irraggiungibile. La sommessa obiezione (di chi non ha mai viaggiato), secondo cui neppure la vista di una distesa ininterrotta di sedie a sdraio è esaltante , viene agevolmente superata con largomento che "in tutti i Paesi civili si fa così" e con quello più robusto di tipo sociologico secondo cui la vicinitas favorisce lo spirito di gruppo. Negli ultimi due anni lanzidetto progetto di restituzione del mare ai cittadini ha preso concretamente forma, essendo stati già realizzati taluni tratti di spiaggia attrezzata. Ciò rende possibile sin dora verificare visivamente (sia pure per difetto) limpatto del nuovo modello di organizzazione della spiaggia sul delicato ambiente marino in discussione. Chiunque può constatare di persona, facendo anche i dovuti confronti. Ora, non cè dubbio che nei deprecati anni in cui vigeva il tradizionale sistema delle "capanne", la vista del mare era impedita. Ma ciò solo nei mesi estivi. Nella restante parte dellanno quando queste ultime venivano smontate - laspetto originario della spiaggia ritornava al suo primitivo splendore, perché la vista poteva spaziare liberamente in tutto il golfo, depurato finalmente da qualsiasi manufatto. Oggi non è più cosi, poiché le pesantissime strutture lignee già realizzate occupano grandi tratti di sabbia, sino a lambire quasi il mare. E facile prevedere che quando lintero progetto sarà ultimato, neppure in inverno e nelle stagioni intermedie sarà possibile ammirare il vero volto del golfo di Mondello. E facile anche prevedere che quando la memoria collettiva sarà definitivamente cancellata e locchio imbarbarito, potranno anche essere agevolmente realizzate col placet implicito di tutti strutture cementizie necessarie per rendere più adeguato e confortevole il servizio a favore clienti. Ciò naturalmente in nome dellefficienza e sulla scia di esperienze immancabilmente maturate nei Paesi più avanzati. Il che è sempre rassicurante.
SICILIA - l'orizzonte perduto di Mondello
Il testo esprime le preoccupazioni del'autore per la liberalizzazione della spiaggia di Mondello a Palermo, che potrebbe rendere la balneazione troppo costosa per le ampie categorie di palermitani. Il testo sostiene che il profilo paesaggistico-ambientale della vicenda è stato compromesso dalla rimozione delle tradizionali capanne di Mondello, che hanno fatto la storia della spiaggia, e che il nuovo modello di spiaggia attrezzata potrebbe avere un impatto negativo sull'ambiente marino.
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