Da Acaya a Savelletri a Riva dei Tessali il fascino del golf nel paesaggio mediterraneo Un Sud d'Italia a tutto green; se non proprio come in Scozia, il verde dei campi da golf comincia a farsi strada anche nei paesaggi mediterranei. E così si distendono numerosi i campi da golf che consentono di coniugare la passione per questo sport, di origine anglosassone, con il piacere di lunghe e distensive passeggiate. Un tour dei campi di Puglia e Basilicata può partire dalla cittadella fortificata di Acaya, tra Lecce e Otranto, in prossimità del cristallino mare Adriatico, a ridosso dell'oasi naturalistica delle Cesine. Appena fuori dal centro storico, che si sviluppa intorno al cinquecentesco maniero di Gian Giacomo dell'Acaya, in un'area di circa 100 ettari, si estende il campo a 18 buche dell'Acaya Golf Club (info: 0832.861378). Un bosco di lecci, ulivi secolari e macchia mediterranea incornicia il percorso di gioco. La Club house è l'antica masseria di San Pietro, sapientemente restaurata, che accoglie sale riunioni, bar, ristorante e pro shop. Da qui gli occhi incontrano due laghi artificiali e la vista si perde fra i campi e l'orizzonte. Per giocare si passa dal campo pratica (driving range), al pitching green (per il gioco corto) e il putting green (con il bastone putt usata per far rotolare la palla fino in buca). Per chi volesse, sono a disposizione pacchetti per giocare a golf e soggiornare nel resort a 5 stelle, di nuovissima apertura, l' Acaya golf hotel. Risalendo l'Adriatico nei pressi della cittadina di Savelletri, troviamo il San Domenico Golf (info: 080.482.92.00), diviso dal mare solo dalla strada litoranea e dalla linea costiera rocciosa. A nord gli uliveti ombreggiano il campo a 18 buche, par (colpi) 72, che si estende per 6.300 metri: è stato disegnato dall'architetto Andy Haggar dell'European Golf Design ed è conforme con le specifiche della United States Golf Association . Si tratta di un campo impegnativo anche per la vicinanza con il mare e di conseguenza per il vento che è un fattore determinante nel gioco. Spiccata la connotazione mediterranea per la presenza di alberi di ulivo, tralci d'uva e cactus. La masseria, risalente al XV secolo e con una torre di avvistamento appartenuta ai Cavalieri di Malta, ospita anche un Spa dove si può beneficiare dei trattamenti di talassoterapia (info: 080.482.77.69). Spostandoci in direzione del capoluogo, a Casamassima si incontra il Barialto golf club con il suo hotel e centro congressi (info: 080.6977076). Il percorso si snoda per 6000 metri, tra palme, ulivi secolari e cinque laghi con canne e ninfee. È stato realizzato dagli architetti William W. Amick e Giorgio Ferraris. Un percorso vario, adatto a tutti: principianti, appassionati e professionisti, con il vantaggio di essere a pochi chilometri da Bari. Dove per altro, nei pressi dell'aeroporto, davanti a Villa Frammarino proprio sul ciglio della lama Balice (da poco diventata Parco regionale) è stato da un paio d'anni realizzato un campo scuola. Antonella Lippo
Alla scoperta dei green di Puglia
In Puglia e Basilicata, il fascino del golf nel paesaggio mediterraneo si fa strada. A Acaya, vicino a Lecce e Otranto, si trova il campo a 18 buche dell'Acaya Golf Club, con un bosco di lecci e ulivi secolari. La Club house è l'antica masseria di San Pietro, restaurata e con sale riunioni, bar, ristorante e pro shop. A Savelletri, vicino al mare, si trova il San Domenico Golf, con un campo a 18 buche disegnato dall'architetto Andy Haggar. A Casamassima, vicino a Bari, si trova il Barialto golf club con un percorso di 6000 metri tra palme, ulivi e cinque laghi.
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