PIEVE DEL CAIRO. Le schedine del lotto salvano lo storico palazzo Amisani, futura sede di un centro culturale, con una collezione archeologica e un museo contadino. Ieri mattina, nella biblioteca ospitata proprio dallo storico edificio, l'onorevole Giacomo De Ghislanzoni ha comunicato che il ministero per i Beni culturali ha disposto un finanziamento di 190mila euro per il recupero del palazzo. Affiancato dal sindaco Antonio Ferrari, il deputato ha assicurato che fra un mese sarà firmato il decreto ministeriale che sbloccherà il contributo. «Sono contento perché per la prima volta sono riuscito a dirottare in Lomellina parte degli utili erariali derivanti dal gioco del lotto attraverso la legge 66296: ormai ho capito come addentrarmi nei meandri ministeriali, tutto a vantaggio della nostra amata Lomellina ha sottolineato l'onorevole Giacomo De Ghislanzoni Ogni anno, questi proventi, una cifra non superiore ai ISO milioni di euro, sono destinati al recupero e alla conservazione dei beni archeologici, storici e artistici di tutta Italia. Questa volta, a essere beneficata è stata. Pieve del Cairo, e anche tutta la Lomellina». Ad ascoltare l'onorevole c'erano anche il vice sindaco Mario Sonvico, l'assessore Alessandro Chiocca, i consiglieri di minoranza Pierluigi Rossanigo, Gaetano Lacerenza e Fabio Sturla, e i presidenti della biblioteca, Lorenza Lombardi, e della Pro loco, Carla Portaluppi. H tecnico comunale Gabriele Moro ha quindi illustrato l'iter burocratico. «Per ora ha detto ab biamo in mano il progetto preliminare, che diverrà esecutivo in poche settimane, secon- De Ghislanzoni con il sindaco mentre da la notizia del finanziamento do l'indicazione del sindaco. Poi, via alla gara d'appalto: la cifra complessiva si aggirerà intorno ai 330mila euro». L'onorevole De Ghislanzoni ha poi ricordato che il finanziamento andrà speso entro il 2006: «E ministero vigilerà sul progetto assicurando si che vada a buon fine». Sorrisi e apprezzamento anche da parte del sindaco Antonio Ferrari: «Un grazie all'onorevole, che ha sempre aiutato la nostra comunità». Palazzo Amisani, una dimo ra signorile dell'Ottocento, andrà ad accogliere la biblioteca comunale, una collezione archeologica privata (con reperti di epoca romana, traccia dall'accampamento militare), un museo contadino e alcune associazioni. «Questo centro pplifunzio-nale potrà abbinarsi ad altre forme di cultura già presenti in Lomellina o in via di recupero: penso, per esempio, all'ex chiesa dì San Rocco di Lomello», ha chiosato il deputato, (u.d.a.)