Giardinaggio e manutenzione. A gennaio il restauro delle mura Ancona Quattro giorni di pulizia e qualche migliaio di euro per togliere anni di sporcizia nell'area archeologica di Porto Traianeo. Intanto sempre sulla scia della riqualificazione delle zone storiche della città in giunta è stata discussa la realizzazione di un tavolo tecnico operativo per la valorizzazione del centro storico. Un gruppo di lavoro che coinvolgerà diversi assessorati e che si relazionerà anche con AnconAmbiente, la Curia e con la Sovrintendenza. E, tra le priorità d'intervento, ci sarà la chiesa del Gesù e l'anfiteatro romano. Intanto Tito Vespasiani, segretario generale dell'Ap fa sapere che con un investimento di 400 mila euro a gennaio partiranno con il recupero delle mura storiche del porto e dell'arco Clementino. Mentre prima di Natale inaugureremo Portella Panunzi già restaurata". "Un piccolo passo ma importante - ha commentato il sovrintendente, De Marini, sul Porto Traianeo questo è un pezzo di città che deve tornare a vivere ma oggi non ci spenderei nemmeno un euro perché l'area non è frequentata e sarebbe inutile investire servirebbe un progetto di salvaguardia con l'impegno dei privati e dell'amministrazione". La proposta ha trovato il favore del sindaco infatti "non sarà un progetto di facile realizzazione ma se ne potrà parlare nei prossimi mesi. Potremmo comunque inserire i reperti in un itinerario turistico". "Per pulire gli scavi abbiamo fatto quattro giorni di giardinaggio - ha aggiunto ieri Elio Libri della Compagnia dei Portuali affidando i lavori ad una cooperativa sociale di tipi B".