Era un passaggio obbligato, l'atto amministrativo che ancora mancava per «varare» M9, il Museo del Novecento di Mestre: la firma dell'accordo di programma da parte della Regione. Ieri la giunta di Palazzo Balbi ha dato il via libera al progetto della Fondazione di Venezia che significa non solo il polo culturale annunciato da tempo - illustrato tra l'altro in una documentatissima conferenza della Fondazione Pellicani - ma la riqualificazione di una zona centrale della città di terraferma, l'area tra l'ex distretto militare di via Poerio e l'ex caserma dei carabinieri in via Pascoli. «Prende sempre più forma la nuova, grande Mestre del Terzo millennio, la Venezia di terraferma, città viva e moderna, dotata di servizi e di centri culturali d'avanguardia, tra i quali un ruolo di primo piano svolgerà proprio il polo culturale e Museo del Novecento» esulta Renato Chisso, assessore agli interventi strategici del Veneto. Un progetto a più firme: Regione, Comune, Direzione regionale per i beni culturali, Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna e Fondazione di Venezia. «Un'area nevralgica attualmente in stato di degrado si aprirà alla fruizione della cittadinanza coniugando edifici storici e nuove architetture di qualità». Il provvedimento della giunta regionale è stato predisposto dall'assessore all'Urbanistica Renzo Marangon. La Fondazione di Venezia, presieduta da Giuliano Segre, dal 2005 si è attivata per contribuire alla nascita del polo culturale M9, acquistando l'ex caserma Matter di via Poerio e l'ex caserma Pascoli, dove nasceranno un centro culturale con il Museo del Novecento, dotato di uno spazio espositivo e una mediateca, un auditorium. Sarà promosso un concorso internazionale per la realizzazione del nuovo edificio (l'ex caserma Matter è inadatta ad ospitare funzioni museali), il recupero degli spazi esistenti e la sistemazione dell'area. L'accordo di programma siglato ieri in Regione autorizza le opere, prevede il cronoprogramma di realizzazione, sostituisce ogni altro atto delle amministrazioni e prevede impegni e compiti di ciascun ente firmatario.
MESTRE - Museo del 900, via libera dalla Regione
La giunta regionale ha dato il via libera al progetto del Museo del Novecento di Mestre, un polo culturale che prevede la riqualificazione di un'area centrale della città. Il progetto, promosso dalla Fondazione di Venezia, prevede la costruzione di un nuovo edificio e la sistemazione dell'area. L'accordo di programma, siglato ieri, autorizza le opere e prevede un cronoprogramma di realizzazione. Il progetto è a più firme, coinvolgendo la Regione, il Comune, la Direzione regionale per i beni culturali e la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia.
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