Alemanno: «Il 2020 è il nostro obiettivo, per quella data bisogna fare il salto di qualità» La notizia la dà il sindaco, in conferenza stampa: «La segreteria tecnica del Progetto Millennium sarà coordinata da Ezio Castiglione ». Già, proprio lui: l'ex assessore comunale al Bilancio, che diede le dimissioni in estate. Appena la notizia divenne ufficiale, il sindaco: «In futuro collaborerà ancora con noi...». Sembrava una boutade , e invece, qualche giorno fa, Alemanno ha chiamato Castiglione: «Ezio, martedì presento Millennium. Ti va di coordinare la segreteria organizzativa? ». «Volentieri», la risposta. Castiglione sarà affiancato dal capo di gabinetto Sergio Gallo, dal segretario generale Liborio Iudicello, dal direttore esecutivo Antonino Turicchi e dal dirigente Luigi Di Gregorio, il «politologo » di Alemanno. L'ex assessore, al telefono, è di poche parole come sempre: «Tra me ed Alemanno - dice - c'è un rapporto di amicizia e stima reciproche, al di là di quello che è successo. E il fatto che mi abbia chiamato per questo progetto ne è la prova. Ma non ho parlato prima, per evitare strumentalizzazioni, figuriamoci adesso». Che ne pensa di «Millennium»? «È una bella sfida, affascinante. Il piano strategico era un discorso che avevamo già intrapreso col sindaco, ci stavamo lavorando insieme. Andava di pari passo con la legge Roma Capitale. Serviva per dare risposte alla città, poi vedremo mano a mano come si svilupperà » . La riunione Ieri mattina, nella sala «Orazi e Curiazi» dei Musei capitolini, la prima riunione: c'erano quasi tutti i componenti della commissione Marzano (assenti Pierluigi Celli, Oscar Giannino, Pupi Avati e pochi altri), più gli assessori, il sovrintendente Umberto Broccoli. Quasi quattro ore di incontro, 40 interventi per esporre i progetti per la Roma del domani. Dieci progetti per la Capitale L'obiettivo, da qui a maggio del 2010, sarà elaborare «dieci progetti»: infrastrutture, mobilità, cultura, archeologia, ambiente. Una definizione alla quale si arriverà col contributo della commissione Marzano, le linee fissate dal Dpf e alcune conferenze tematiche: dopo quella sulla mobilità sostenibile, domani ce ne sarà una sull'ambiente, con la fondazione Jeremy Rifkin, e a gennaio si passerà all'urbanistica «sia quella del centro, che delle periferie », dice Alemanno. Due progetti sono stati già individuati: «L'allargamento - dice il sindaco - dell'aeroporto di Fiumicino e la pedonalizzazione del centro storico». Il terzo, Alemanno ce l'ha in testa: «Il recupero dell'area archeologica del centro storico». Vicenda annosa, fatta di annunci («toglieremo i tubi innocenti dall'anfiteatro Flavio», aveva detto il sindaco) e tentativi mal riusciti, come l'idea di affidare il commissariamento dell'area a Guido Bertolaso. La sfida olimpica L'obiettivo è il 2020. «Roma deve fare il salto di qualità. Quella data rappresenta il nostro 'Big Bang' per trasformare la città. E la candidatura alle Olimpiadi serve da meccanismo attivatore e per accelerare il percorso». Nel logo di «Progetto Millennium», un'immagine nota per i romani: «È il Colosseo, ma futurizzato. Tipo Formula Uno, insomma...». «Roma può diventare la Silicon valley di turismo ed economia», dice Maurizio Leo, assessore al Bilancio. La Marzano Si ripartirà dal lavoro della commissione presieduta da Antonio Marzano: «Obiettivi e tematiche enunciati dal sindaco - dice il presidente del Cnel - rispecchiano le cinque ambizioni della Commissione: Roma città internazionale, della conoscenza, del sociale, del turismo. Il quinto, la mobilità, è strumentale a qualunque obiettivo». Il Piano strategico Gli Stati generali il 18 e 19 maggio 2010: «Sarà il 140 anniversario di Roma capitale e speriamo che ci siano i decreti attuativi della legge approvata in parlamento». Anche i cittadini potranno partecipare, attraverso il sito www.statigenraliroma.it. A dicembre, il Piano strategico di sviluppo. Tra gli obiettivi «la riforma del Gruppo Comune di Roma, con privatizzazioni e liberalizzazioni» e «un nuovo piano regolatore sociale». L'opposizione Per Umberto Marroni (Pd) «Millennium è un pour pourri per tutte le stagioni: è il libro dei sogni di Alemanno». E Marco Palumbo aggiunge: «Speriamo che il Big Bang non sia un Big bluff...». E. Men.