ORISTANO. Più di un sasso nello stagno. Ancora non ci sono prese di posizione ufficiali, ma il documento sul Piano Casa redatto dal procuratore della Repubblica, Andrea Padalino Morichini, pare aver sortito il suo effetto. L'attenzione delle forze di polizia giudiziaria su di esso era scontato. Le perplessità dei dirigenti degli uffici tecnici comunali, ai quali è stato inviato, erano prevedibili. Anche se ancora con cautela, si muovono però il mondo forense e il mondo politico. La nota era finita sin da domenica, attraverso canali non ufficiali, sulle scrivanie di alcuni consiglieri regionali. Ieri ne ha preso visione direttamente il presidente della Giunta, Ugo Cappellacci. Evidentemente, al di là della curiosità per il pensiero di un magistrato, in Regione si vogliono verificare i dubbi avanzati dal procuratore. Quest'ultimo, del resto, era stato abbastanza netto nel definire incostituzionale la norma, per via di un'inadempienza del governo che avrebbe dovuto legiferare e non l'ha fatto, e quindi nel prevedere la contestazione di reati nei confronti di chi, cittadino o funzionario pubblico, si trovasse ad operare per l'ampliamento delle volumetrie delle case. La nota però ha lasciato strascichi, che porteranno a prevedibili e future polemiche, anche nel mondo forense. In attesa di una riunione, già richiesta, delle Camere penali, l'aria che si respira dice chiaramente che l'iniziativa del magistrato viene vista come una sorta di azione preventiva, non prevista dall'ordinamento giudiziario. In attesa che il documento venga esaminato e aspettando le prese di posizioni ufficiali, c'è però chi già plaude. Stefano Deliperi, per conto del Gruppo d'intervento giuridico e Amici della Terra, si dice «Confortato nel leggere delle iniziative e soprattutto delle motivazioni del procuratore Andrea Padalino Morichini. Le sue sono le nostre motivazioni e quelle di tante persone che non si piegano alla demagogia speculativa di un provvedimento deleterio per l'ambiente e la legalità. Le associazioni eologiste avevano già inoltrato ricorso al governo. Sono più di 150 i cittadini che, dalla Sardegna e dal resto d'Italia, hanno fatto lo stesso». Primi boati della battaglia.
SARDEGNA - Cemento, dubbi e allarme sulla denuncia del procuratore
Il procuratore della Repubblica Andrea Padalino Morichini ha redatto un documento sul Piano Casa, che ha sortito l'attenzione delle forze di polizia giudiziaria e dei dirigenti degli uffici tecnici comunali. La nota è stata inviata ai dirigenti comunali e ha sollevato preoccupazioni. Il presidente della Giunta, Ugo Cappellacci, ha preso visione della nota e si sta muovendo per verificare i dubbi avanzati dal procuratore. Il documento definisce la norma sulla costruzione di case come incostituzionale e prevede la contestazione di reati nei confronti di chi si trova ad operare per l'ampliamento delle volumetrie delle case.
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