I centrotavola A Palazzo Madama i sensazionali servizi dei monarchi russi nel centenario della visita di Nicola II a Racconigi Lomaggio alla grande collezionista Caterina che fece realizzare piatti in tutta Europa MARINA PAGLIERI I servizi da tavola della zarina Caterina II negli spazi che furono impreziositi dalle nostre Madame Reali, Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Némours. Da oggi al 14 febbraio Palazzo Madama ospita Porcellane imperiali. Dalle collezioni dellErmitage, una mostra realizzata da Torino Musei con il museo di San Pietroburgo e con il finanziamento di Fondazione Crt. Loccasione è il centenario della visita dello zar Nicola II in Piemonte, quando fu stabilito lAccordo segreto di Racconigi relativo alla politica dei Balcani. Visita che sarà ricordata da domenica prossima proprio nel Castello reale di Racconigi con unaltra esposizione, evocativa delle atmosfere di quel tempo, intitolata I giorni dello zar. Ieri mattina la presentazione delle due iniziative da parte dei presidenti delle Fondazioni Torino Musei e Crt Giovanna Cattaneo e Andrea Comba, con loro il segretario di Crt, Angelo Miglietta, lassessore Fiorenzo Alfieri, il soprintendente ai Beni architettonici Gianni Bozzo e le direttrici di Palazzo Madama e Racconigi Enrica Pagella e Mirella Macera: «La mostra è il frutto di una visita a San Pietroburgo in cui si sono gettati i semi per la sua realizzazione e speriamo anche per altre future collaborazioni - ha detto Pagella - Ed è anche un omaggio a una grande donna collezionista vorace, che acquistò pezzi in tutta Europa e questo ci aiuta a scoprire fili anche sotterranei che legano quelle raccolte a vicende in cui sono coinvolti personaggi sabaudi». Sulle tavole al centro della torinese Sala del Senato - sullo sfondo uno scenografico abete, ed è subito Natale - si possono vedere tre sontuosi servizi del '700 provenienti dalle manifatture di Berlino, Sèvres e Wedgwood, apparecchiati per il momento del dessert. Il primo, con piatti a forma di foglie o ornati con una decorazione rocaille che incornicia scene di vita militare, arricchito da gruppi e figurine da centrotavola, fu prodotto tra il 1770 e il 1772 come dono per Caterina II, imperatrice di Russia dal 1762 al 1796. Illuminata e amica degli intellettuali europei del tempo, Caterina affidò alla Manifattura reale di Sèvres per farne dono allamante principe Potemkin (ma anche per dare lavoro a una fabbrica in crisi e occuparne il personale) il Servizio dei Cammei, nei cui pregiati pezzi, tra riproduzione a rilievo e a pennello dei cammei greci e romani delle personali raccolte (provenivano da Luigi XIV) e le pietre incise con teste di profilo e figurine, emerge il suo monogramma. Il Servizio Green Frog, commissionato alla manifattura Wedgwood nel 1773-1774 e destinato al Palazzo Tschesme, residenza imperiale costruita in zona paludosa e detta la Grenouillère (il riferimento alla ranocchia compare in ogni piatto), è composto infine di pezzi con raffigurazioni in bianco e nero di palazzi, abbazie, castelli, parchi inglesi. Completa lesposizione un imponente centrotavola di Pierre-Philippe Thomire, orafo e scultore al servizio della corte francese dallAncien Régime alla Restaurazione. Al centro della mostra di Racconigi ci saranno i preparativi e lattesa per la visita dello zar, con la ricostruzione del febbrile lavoro nelle settimane precedenti la fatidica data: «Noi siamo solo i cugini di campagna, ma rivendichiamo il fatto che per due giorni, il 23 e 24 ottobre del 1909, Racconigi è stata capitale dItalia - ha concluso Mirella Macera - Abbiamo ricostruito dalle cucine al piano nobile latmosfera allinterno della residenza, cercando di mostrare come appariva allora, con una lettura del personaggio e del suo modo di vivere per certi aspetti non troppo dissimile da quello di Vittorio Emanuele III, sullo sfondo della Belle Epoque ormai quasi al tramonto». I giorni dello zar è realizzata con il contributo della Regione a cura del Progetto Cantoregi (fino al 21 marzo). Info 0114433501, www.palazzomadamatorino.it, www.ilcastellodiracconigi.it.
TORINO - La collaborazione con i musei di San Pietroburgo permetterà nuove iniziative
Il Palazzo Madama di Torino ospita una mostra di Porcellane imperiali, provenienti dalle collezioni dellErmitage a San Pietroburgo. La mostra è il frutto di una visita a San Pietroburgo e spera di essere il primo di altre collaborazioni. La mostra è un omaggio a Caterina II, imperatrice di Russia, che acquistò pezzi in tutta Europa. Sono stati esposti tre servizi del '700 provenienti dalle manifatture di Berlino, Sèvres e Wedgwood. La mostra è stata presentata ieri mattina da presidenti delle Fondazioni Torino Musei e Crt, assessori e soprintendenti.
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