Il Pdl chiede di trasformare in verde lex scalo Farini La giunta sul Pgt rinviata di una settimana, in Comune se ne parlerà a gennaio La giunta era già stata fissata per questa mattina. Con tempi stretti dettati da Letizia Moratti: adottare in consiglio comunale il nuovo Piano di governo del territorio che ridisegnerà il futuro dellurbanistica della città entro la fine dellanno. Ma a frenare la tabella di marcia del sindaco è stata la stessa maggioranza che, al termine di una giornata di incontri, ha chiesto e ottenuto più tempo per approfondimenti e modifiche. A cominciare dalla richiesta dei consiglieri del Pdl (lidea è di Fabrizio De Pasquale) di avere un grande Central Park al posto dellex scalo ferroviario Farini. Risultato: giunta rimandata al prossimo mercoledì e uno slittamento del via libera in consiglio comunale almeno al prossimo gennaio. Almeno. Perché la strada del Pgt potrebbe essere ancora tortuosa. E perché è proprio da lì, dai banchi del centrodestra, che potrebbero arrivare nuove (brutte) sorprese. Le perplessità più forti erano partite da Palazzo Isimbardi. E dal presidente della Provincia Guido Podestà che ieri, in un incontro con Letizia Moratti, ha ribadito i dubbi su una visione troppo Milano-centrica del Piano. Tanto da chiedere una pausa fino a febbraio per apportare almeno correzioni tecniche. Ma il sindaco non ha voluto cedere: quella data sarebbe stata troppo vicina alle elezioni regionali e avrebbe rappresentato di fatto un blocco. La Provincia, però, rivendica quelli che lassessore allUrbanistica Fabio Altitonante definisce «miglioramenti nel segno della collaborazione»: San Siro sarà stralciato dagli ambiti di trasformazione senza più possibilità di realizzare quelle «residenze di qualità» ancora previste in teoria in zona. Il Parco Sud rientrerà tra i Piani di cintura di Palazzo Isimbardi; si aprirà una contrattazione per destinare una quota dei soldi delloperazione scali ferroviari ai prolungamenti delle metropolitane verso lhinterland; ad Affori si costruiranno case per forze dellordine e giovani coppie. Il sigillo al percorso del documento, però, è arrivato al termine di un vertice di maggioranza con i colonnelli del Pdl. Lassessore Carlo Masseroli, che in questa settimana lavorerà con i consiglieri per concordare modifiche ed emendamenti, è soddisfatto: «A fronte di una legittima richiesta di approfondimenti - dice - è estremamente positivo che la maggioranza si sia impegnata in modo compatto ad approvare comunque il Pgt in tempi brevi». Ma solo in aula si capirà se ci saranno ancora maldipancia.