Il nostro è stato un popolo di santi eroi e navigatori. E anche di mecenati. Ma che rapporto hanno oggi gli italiani con il mecenatismo culturale e quali sono le motivazioni che spingono il singolo cittadino a donare per l'arte, per i musei e per il patrimonio artistico e culturale? Attorno a questo interrogativo si svilupperà il convegno sul tema «Donare si può. Gli Italiani e mecenatismo culturale diffuso» organizzato a Roma il 3 dicembre in Palazzo Fontana di Trevi (via Poli, 54, ore 10). Partendo da un'indagine sul fenomeno delle donazioni oggi in Italia (promossa da Associazione Civita, Comitato Tecnico-Scientifico per l'Economia della Cultura del ministero per i Beni e le attività culturali e Ufficio studi dello stesso Ministero), il convegno intende mettere a fuoco con chiarezza le motivazioni che sottendono le donazioni egli strumenti che potrebbero essere attivati per favorirne la crescita da parte dipersone fisiche. Dedicato alla memoria di Gianfranco Imperatori, il convegno vede presenti Antonio Maccanico, Giuliano Segre, Antonio Paolucci, Pietro A. Valentino, Patrizia Asproni, Sandrine Mini, Albino Ruberti e Mario Resca. Durante l'incontro verrà proiettato un video con l'intervista al sottoségretario e viceministro dell'economia Giuseppe Vegas.