Fontana: «Senza incentivi sono state perse importanti occasioni» «L'Area speciale As2 non partirà mai». A sostenerlo il consigliere Flavio Fontana, convinto che ormai abbia poche possibilità di decollare il programma integrato d'intervento previsto sul terreno di via Roma di fronte a villa Peduzzi, su cui pendono due ricorsi al Tar. «L'As2 era il fiore all'occhiello per mandare avanti in tempi di crisi un intervento destinato a cambiare il volto del paese, che peraltro avrebbe permesso di realizzare a costo zero un nuovo tronco di fognatura e così risolvere i problemi fognari di metà centro paese. L'unico incentivo per invogliare l'operatore a partire con il piano era la possibilità di insediarvi un piccolo supermercato. La maggioranza non ha approvato la variante che avrebbe portato la superficie di vendita da 250 a 800 metri quadrati, per consentire la media distribuzione. Opportunità che avrebbe permesso un ritorno economico all'operatore, tale da fornirgli la spinta per partire con i lavori. C'era già anche un imprenditore (Priante, proprietario della catena Gran Mercato) interessato ad aprire un minimarket nell'As2, ma ora lo costruirà ad Appiano. Si è persa forse l'unica occasione concreta per avviare un'opera d'importanza strategica». L'As2 non è il solo intervento fermo al palo; ce ne sono altri bloccati da quasi trent'anni. Emblematico il caso del piano di lottizzazione in via Gobetti ? risalente al 1983 ? in sospeso per beghe tra lottizzanti tuttora irrisolte. «Ci sono questioni incancrenite che risalgono agli anni Ottanta, Novanta ? conferma l'assessore Pietro Santelia ? Le pratiche in sospeso sono diciassette piani di lottizzazione, un piano di recupero, sette piani attuativi e quattro programmi integrati di intervento (ex Bulgheroni, Lema-Lezzeni, As2 e cava). Si tratta perlopiù di controversie tra proprietari e tra di loro con l'amministrazione legate a lavori di urbanizzazione primarie e secondarie non completati, aree standard non lasciate o cedute solo in parte. Piani dove le realizzazioni previste sono state completate, ma bloccati su questioni relative alla realizzazione di opere pubbliche a scomputo degli oneri. Se anche tutti questi piani in sospeso si definissero, non entrerebbero soldi freschi nelle casse comunali, ma opere (parcheggi e altro). Da quando ci siamo insediati ne abbiamo esaminati circa sei-sette, cercando di risolvere almeno i più semplici, ma non è facile: sono situazioni che vengono da lontano. Disaccordi che con il buonsenso si potrebbero superare. Come amministrazione cerchiamo di mettere tutti attorno a un tavolo e fare opera di mediazione». Situazioni distribuite a macchia di leopardo sul territorio: in via della Troncaia, Repubblica, Gobetti, delle Fontane, in via Perretta a Somaino; un Pl in via Risorgimento in sospeso dagli inizi degli anni Ottanta per tre piccoli parcheggi mai realizzati. Manuela Clerici