I cittadini avevano chiesto l'annullamento della concessione edilizia rilasciata per la realizzazione della nuova struttura Il Comune ha vinto la battaglia, ma intanto è "giallo" sull'apertura del teatro La burocrazia statale ha ritardato non poco la comunicazione ufficiale di un'altra bocciatura del comitato, postosi di traverso alla realizzazione del nuovo teatro Pacini in piazza Montanelli. La documentazione, arrivata in questi giorni in municipio, comprende il decreto del presidente della Repubblica Napolitano, il parere del Consiglio di Stato e la lettera del Ministero. Il 20 maggio 2002, il comitato si rivolge al Presidente della Repubblica, che allora era Ciampi con un ricorso teso all'annullamento della concessione edilizia del 2001 rilasciata dal dirigente del Comune di Fucecchio a favore della Finagen Spa. Il presidente dirotta il ricorso al Ministero, che 2 anni dopo chiede il parere del Consiglio di Stato. Che si esprime nel giugno 2005: «Giustamente il Comune e Finagen Spa hanno sottolineato che la scelta di non realizzare l'ampia piazza auspicata dai ricorrenti è da rinvenire nella variante al piano regolatore, che ha previsto la costruzione, in luogo del precedente fabbricato, di un nuovo edificio polifunzionale». Il consiglio comunale ha approvato la variante senza che nessuno dei componenti del comitato l'abbia impugnata. «Cosicché - rileva il Consiglio di Stato - essi non hanno oramai alcuna possibilità di pretendere la realizzazione dell'ampia piazza in contrasto con la previsione urbanistica e, quindi, non hanno interesse a far annullare la concessione edilizia, anche ove questa presentasse un autonomo profilo di illegittimità poiché l'annullamento non precluderebbe il rilascio di una nuova concessione edilizia legittima per la costruzione di quell'edificio consentito dal piano regolatore, che è comunque incompatibile con l'ampliamento della piazza auspicato dai ricorrenti». Nel mirino anche la porzione di piazza (408 metri quadrati) ceduta dal Comune alla Cabel. Bene, il Consiglio di Stato, rileva che la cessione «trova la sua ragione giustificativa nell'essere finalizzata alla realizzazione dell'edificio in conformità alle previsioni del piano regolatore». I componenti il comitato avevano esternato anche l'impegno al suo acquisto per consentire l'ampliamento della piazza. Ma il Consiglio boccia l'ipotesi: «Evidentemente, ritengono a torto che l'acquisto da parte loro della predetta porzione di terreno impedirebbe la costruzione del nuovo edificio; in realtà essi non avrebbero potuto partecipare a una procedura di acquisto di un'area che il Comune era disposto a cedere a coloro che erano in grado di assumersi l'impegno di provvedere alla costruzione. Il ricorso è inammissibile per difetto di interesse». Fine di una storia. Anzi no: la data di entrata in funzione dell'edificio (banca e teatro) rimane un mistero.
FUCECCHIO. TEATRO. Pacini, bocciato il ricorso del comitato
Il Comune di Fucecchio ha vinto la battaglia contro i cittadini che chiedevano l'annullamento della concessione edilizia per la realizzazione di un nuovo teatro. Il Consiglio di Stato ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di interesse, poiché i componenti del comitato non avevano potuto partecipare a una procedura di acquisto di un'area che il Comune era disposto a cedere a coloro che erano in grado di assumersi l'impegno di provvedere alla costruzione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo