Risiko immobiliare Faccia a faccia tra il sindaco e il presidente di Fondazione Cariverona per sbloccare la trattativa Sì alla cessione per 32,5 milioni a patto che la galleria d'arte moderna resti dov'è per 20 anni Un incontro riservato, ieri mattina nell'accogliente ufficio-salotto di Paolo Biasi, tra il presidente di Cariverona e il sindaco Flavio Tosi, ha segnato il punto di svolta della lunga trattativa, sulla base della proposta che il nostro giornale aveva anticipato il 7 novembre scorso. La mediazione In pratica, il Comune dice: cari signori di Cariverona, vi interessa Palazzo Forti? Bene. Noi ve lo cediamo. E prendiamo anche per buona la valutazione da voi fatta (32,5 milioni, anziché i 39,5 della valutazione comunale); ma a patto che la Galleria d'arte moderna resti dov'è almeno per i prossimi vent'anni, senza che il Comune debba sborsare un euro d'affitto. Una mediazione che consente di superare proprio lo scoglio su cui tutto si era arenato. Cariverona sosteneva che il palazzo vale 32 milioni e mezzo: e questa sarà la cifra che sborserà. Il Comune, con l'assessore Polato, ribatteva che il valore vero è di 39 milioni e mezzo: e calcolando i vent'anni di affitto gratuito (trai 200 e i 300mila euro l'anno) a quella cifra ci si avvicina. La proposta finale era stata messa nero su bianco in una lettera di Tosi a Biasi, e questa mattina ha avuto il via libera dell'Ingegnere. Come saranno spesi Come verranno impiegati i 32,5 milioni 'pronta cassa' in arrivo a palazzo Barbieri? La maggior parte servirà alla sistemazione dell'ex Arsenale di Borgo Trento, il resto verrà usato per accelerare la soluzione della vicenda dell'ex Polo Finanziario. L'ex Polo A proposito della quale, Biasi si sarebbe detto favorevole alla «proposta Giacino». Che come è stato pià volte ribadito anche nel corso delle ultime settimane, si basa su un'operazione di natura urbanistica, con la valorizzazione (attraverso una nuova destinazione d'uso) dell'area dell'ex Macello. I milioni che entreranno in cassa grazie a questa scelta verranno utilizzati «a saldo» dei conti aperti con la Polo Finanziario SpA, ma in particolare con due dei tre soci, ovvero Cariverona e Banca Popolare, mentre Cattolica Assicurazioni potrebbe tenersi la propria parte di terreno, per trasferirvi in futuro i propri uffici. Lillo Aldegheri
VERONA Per palazzo Forti è fatta. O quasi:l'incontro Tosi-Biasi segna la svolta
Il sindaco Flavio Tosi e il presidente di Fondazione Cariverona Paolo Biasi si sono incontrati per discutere della cessione di Palazzo Forti al Comune. La trattativa è stata mediaata e ha portato a un accordo: Cariverona cederà il palazzo per 32,5 milioni, a patto che la Galleria d'arte moderna resti al suo posto per almeno 20 anni. Il Comune accetterà la proposta e il palazzo sarà ceduto. I 32,5 milioni entreranno in cassa e saranno utilizzati per sistemare l'ex Arsenale di Borgo Trento e per accelerare la soluzione della vicenda dell'ex Polo Finanziario.
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