I proprietari: locali rimessi a posto, ma dopo laddio al ristorante, non sorgeranno alloggi Nessun cambio di destinazione duso per lo storica terrazza, simbolo del borgo Niente allarmi. Lo scoglio con la terrazza che rappresenta lo scorcio più tipico del borgo di Boccadasse non si tocca e anzi ritroverà lantico splendore con un intervento di restauro conservativo, studiato per riparare ai danni delle mareggiate. Lo annunciano i proprietari dellimmobile che hanno appena ottenuto dal Comune di Genova lautorizzazione allintervento di ripristino. Gli stessi proprietari, per voce (anzi, per mail) di Gaetano Cassini, grafico dello Studiofluo, dicono di non avere alcuna intenzione di realizzare appartamenti nel locale affacciato sulla terrazza, che da quarantanni ospita il ristorante "Santa Chiara". Nessun cambio di destinazione duso. Anzi, una valorizzazione per la città, assicurano, consci come sono che quella parte di Genova, fermata in quadri e fotografie, fa parte della storia del paesaggio. «I proprietari hanno intrapreso ingenti lavori di restauro conservativo, resi urgenti tra laltro dai danni causati da mareggiate ed intemperie, che riporteranno presto il tipico scorcio allantico splendore. Di questo fa fede lautorizzazione ai lavori, che non prevede alcuna trasformazione interna, rilasciata poche settimane fa dal Comune di Genova con encomiabile sollecitudine», scrive Cassini. Quanto al fatto che i coniugi Lombardi, gestori da sempre del ristorante "Santa Chiara", a fine anno chiudano lattività, è unaltra partita. Una questione privata tra soggetti privati, dice Cassini. Ma per la città nulla cambia. Niente appartamenti. Nessun cambio di destinazione di quei locali che attraverso il ristorante fanno parte della vita dei genovesi da quarantanni e che resteranno dunque aperti alla frequentazione della città. La notizia della chiusura del ristorante si era diffusa qualche giorno fa, con una certa preoccupazione contenuta nellinterpellanza in Regione firmata dal consigliere del Pdl Gianni Plinio. Aveva raccolto voci diffuse nellantico borgo dei pescatori, secondo cui la cessazione del rapporto tra gli inquilini che gestiscono il ristorante e la proprietà dellimmobile, preludeva ad una piccola rivoluzione: addio ristorante, a favore della realizzazione di mini appartamenti. Subito lassessore allUrbanistica della Regione, Carlo Ruggeri, aveva risposto che in ogni caso la questione non sarebbe stata a conoscenza dellente, «dal momento che non è nelle nostre competenze». Lassessore allEdilizia privata del Comune, Gianni Vassallo aveva detto: «non risulta alcuna variazione di destinazione duso dellimmobile in cui si trova il ristorante "Santa Chiara" a Boccadasse. Ma se la proprietà intendesse fare questo intervento ne avrebbe la possibilità perché urbanisticamente quella è una zona di appartamenti». Dunque, nulla osterebbe ma, dicono ora i proprietari, lipotesi non interessa e non è quella che intendono percorrere.