E Palazzo della Ragione è sfregiato dalla scala antincendio Daverio: "Non frega nulla a nessuno" Finazzer: dobbiamo rilanciarlo con laiuto del privato Di origine medievale, piazza dei Mercanti è un angolo appartato e dimenticato, dove se ti avvicini a un muro senti linconfondibile odore di orinatoio, per dire a quali usi è destinato. Anticamente era un quadrilatero (quel che si vede oggi è una piazza dimezzata) centro della vita pubblica, amministrativa e commerciale, chiuso da sei porte con i nomi delle vie adiacenti (Spadari, Cappellari, Orefici, Armorari, le attività economiche della Milano dallora) che portavano ai quartieri cittadini. Nel Broletto, o Palazzo della Ragione, costruito dal podestà nel 1228 - dove il Comune organizza mostre fotografiche, lultima, dedicata a Steve McCurry, ancora in corso, è quella che ha avuto maggior successo - , si amministrava la giustizia, si rendeva «ragione». Mentre i notai esercitavano la professione allesterno, su piccoli banchi mobili, e dalla Loggia degli Osii, ora banca di Lodi, si proclamavano bandi, editti e sentenze. Oggi la piazza è umiliata da due lunghe orride edicole piazzate al centro, che vendono Padre Pio e la Madonna, angeli e cartoline, figure del presepe e souvenir. Dal retro di un McDonalds che si affaccia proprio qui, da allestimenti indecenti sotto il loggiato per accogliere iniziative varie. E non ultimo da una scala verdina, in cristallo e acciaio, che si inerpica sulle mura antiche, luscita di sicurezza del Palazzo della Ragione. «È una baracca, doveva essere provvisoria - dice Philippe Daverio - . Tutta la piazza è lasciata andare come se non interessasse a nessuno, non cè un progetto per riqualificarla. È preziosa, e in qualsiasi altra città verrebbe trattata con attenzione e avrebbe successo. Qui no». Progettata dallarchitetto Marco Dezzi Bardeschi e terminata nel 2002, la scala è già vecchia. I vetri rotti in più punti, le trasparenze sfregiate da spray colorati, i tubi di ferro agganciati, che con la struttura originaria non centrano nulla, dove bizzarri passanti ficcano pacchetti di sigarette vuoti. Il capolavoro, poi, è la porta di assi di legno inchiodate e i tramezzi in laminato che ne impediscono laccesso: manufatti tipici di un cantiere per costruzioni edili, dove si assembla in fretta ciò che, finita la costruzione, si porterà via. Ma qui, invece, resta, contribuendo al senso di degrado e provvisorietà in cui giace il tutto. «La scala è volutamente dissonante con larchitettura della piazza, può piacere o no ma andò così - spiega il sovrintendente Alberto Artioli - . È invecchiata male, sono quelle cose un po velleitarie che dopo un po diventano brutte, si degradano. E purtroppo è rimasta anche mezza aperta, per cui è stata collocata una barriera di assi di legno inguardabile. Andrebbe risolta». Il Comune qualche anno fa aveva chiesto di mettere, oltre la scala, un ascensore per superare le barriere architettoniche di Palazzo della Ragione. «Volevano bucare il loggiato e abbiamo detto no. In futuro se si vuole risolvere il problema - conclude Artioli - si dovrà ripensare alla scala di sicurezza in modo da incorporare anche lascensore e fare una addizione migliore di quella che cè adesso. Bisogna riportare la gente nella piazza per vivacizzare questo luogo». «È un angolo di Milano ricco di senso, una splendida quinta di scena e certo va valorizzata - dice lassessore alla Cultura Finazzer - . Noi ci proviamo con le mostre, ma ci vorrebbero negozi di qualità, antiquari e librerie, non McDonalds. E quella scala, sono daccordo, è invecchiata male. Ma è nata peggio». Che fare allora? «I mezzi economici per la cultura sono risibili, lo Stato ci manda lelemosina per interventi sulle strutture - aggiunge Finazzer - . E allora io rivolgo un invito al presidente della Camera di commercio, Sangalli, per fare insieme un lavoro strutturale. Un progetto pubblico-privato che migliori quellarea».
MILANO - Muri a pezzi, vetri rotti e degrado la vergogna di piazza dei Mercanti
La piazza dei Mercanti a Milano è un angolo dimenticato e degradato. La scala antincendio Daverio, progettata dallarchitetto Marco Dezzi Bardeschi, è stata realizzata con materiali di cantiere edili e non si integra con larchitettura della piazza. La scala è stata collocata al centro della piazza, dove si vendono souvenir e cartoline. Il Comune aveva chiesto di mettere un ascensore per superare le barriere architettoniche di Palazzo della Ragione, ma il progetto è stato respinto. Lassessore alla Cultura Finazzer propone un progetto pubblico-privato per valorizzare la piazza e riportare la gente nella zona.
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