LA POLITICA TOSCANA SULLEDILIZIA SOSTENIBILE ALLA PRIMA GIORNATA DEI GREEN DAYS 13 MILIONI DI EURO PER CASE POPOLARI A CONSUMI ZERO SU TUTTI GLI INTERVENTI LA REGIONE HA GIÀ ALZATO DEL 30 LA SOGLIA DI EFFICIENZA Firenze, 26 novembre 2009 - Un pacchetto di misure che partono da subito e una cambio di filosofia a 180 gradi per i prossimi anni. Poggia su due pilastri la politica regionale sulledilizia sostenibile illustrata stamani alla Fortezza da Basso di Firenze nellambito della prima giornata dei Green Days. Lobiettivo è quello di puntare con decisione sulla sostenibilità e agganciare la meta indicata dallEuropa: edifici a costo zero in termini energetici entro il 2019. «Litalia in questo momento ha spiegato Baronti in termini energetici è la più sprecona dEuropa. Le nostre case "consumano" in media 170 kilowattora allanno per metro quadro, in Germania, il consumo medio è di 60 kilowattora a metro quadro. E del tutto probabile che la Germania aggancerà lobiettivo prima di noi, ma è altrettanto evidente che dobbiamo agire fin da subito e con determinazione per una riqualificazione energetica delle nostre case. Dobbiamo ricordare sottolinea lassessore regionale che labitare è uno dei cardini dello sviluppo sostenibile. E dobbiamo capire che questa sfida oggi rappresenta anche una stradordinaria opportunità per riprendere competitività e uscire dalla crisi, con la creazione di nuove competenze e di nuovi posti di lavoro e con la riqualificazione del sistema produttivo e dellintero modello di sviluppo. » E così la Toscana ha puntato con convinzione su un doppio binario. Il primo è costituito dalle misure straordinarie per 143 milioni di euro varate per ledilizia popolare. «Tutte le misure lanciate con quel programma spiega lassessore prevedono che le case in costruzione abbiano parametri di efficienza energetica superior i del 30 per cento rispetto a quelli previsti dalla legge statale per le nuove abitazioni. Per questo continua ancora Baronti la Regione riconosce, a chi realizza gli interventi, un incremento sul costo di costruzione del 15. Nel pacchetto abbiamo inserito inoltre una misura specifica, intitolata "progettazione e attuazione di interventi regionali pilota nel campo della bioarchitettura e della bioedilizia e di strutture alloggiative plurifamiliari di natura temporanea". Questa misura, che ha una dotazione di 13 milioni di euro, è rivolta ai Comuni che, attraverso uno specifico bando di prossima emanazione (il bando uscirà fra dicembre e gennaio) saranno invitati a presentare progetti pilota deccellenza. Progetti spiega Baronti che dovranno già raggiungere lobiettivo "costo zero", richiesto dallEuropa, e che serviranno da buone pratiche per tutto il territorio. » Il secondo pilastro sul quale lassessore punta è la nuova legge sulledilizia sociale. «Il fulcro della nuova legge spiega lassessore sono progetti integrati che mettono insieme laspetto sociale e quello abitativo in un contesto di riqualificazione urbana e di risparmio energetico. In questa ottica diciamo basta alle case popolari ghettizzate e allo spreco di territorio continua Baronti e puntiamo alla riqualificazione e al recupero di aree depresse e degradate, dove le tecniche di bioedilizia e bioarchitettura diventano obbligatorie. Insomma, con la nuova legge, i finanziamenti regionali saranno erogati solo a patto che si rispettino questi obiettivi, come già abbiamo cominciato a fare con il pacchetto da 143 milioni di euro. » E visto che ci siamo la sostenibiltà si intende in senso lato: energetico e ambientale, ma anche sociale. «Vogliamo incentivare buone pratiche e progetti pilota per condomini nbsp; dove gli abitanti non siano degli sconosciuti ma ci sia spazio per la socializzazione e lo scambio di servizi di tipo sociale. Vogliamo ricostruire ribadisce Baronti - labitare mediterraneo, recuperando non solo dal punto di vista urbanistico e architettonico, ma anche dal punto di vista dellinsediamento umano e della qualità del vivere, la tradizione dei nostri paesi e delle nostre città mediterranee. Se il Nord Europa dimostra per ora di essere più virtuoso sulla sostenibilità conclude lassessore non significa che dobbiamo rinunciare a quello che di buono offre il nostro patrimonio sociale e culturale per raggiungere lo stesso obiettivo. » .
LA POLITICA TOSCANA SULLEDILIZIA SOSTENIBILE
La Toscana ha presentato un pacchetto di misure per la sostenibilità energetica delle case popolari, con un investimento di 143 milioni di euro. Il pacchetto prevede che le case in costruzione abbiano parametri di efficienza energetica superiori del 30% rispetto a quelli previsti dalla legge statale. La Regione ha anche introdotto una misura specifica per la progettazione e attuazione di interventi regionali pilota nel campo della bioarchitettura e della bioedilizia. Inoltre, la Toscana ha presentato una nuova legge sulledilizia sociale, che punta sulla riqualificazione urbana e sulla risparmio energetico.
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