La polemica Gentile signora Sindaco, leggo con sorpresa e un po di meraviglia su Repubblica che "il Sindaco attacca i costruttori dopo il crollo di Pegli ? Vincenzi contro Viziano ? Stop al cemento in Città". Scorrendo poi larticolo vedo il mio nome abbinato a soggetti non più attivi da anni a Genova e con i quali non credo di avere legami né aziendali, né di ideali, né tanto meno di operatività alcuna! Rilevo invece un sottile abbinamento del nome mio e della nostra azienda con tutto quello che oggi di negativo offre il panorama delledilizia genovese. E inaudito che, a fronte di legittime critiche avanzate alla Amministrazione per le scelte dalla stessa operate in tema di urbanistica nella mia qualità di Presidente della Consulta per lEdilizia e Vice Presidente di Ance Genova si sia risposto con un attacco personale tanto gratuito, quanto immotivato e veemente! Questa commistione di pubblico e privato mi lascia amareggiato ed offeso! Innanzitutto perché ancora una volta è emerso che in questa città non è consentito avanzare, civilmente, opinioni diverse da quelle della Signora Sindaco senza venire immotivatamente apostrofati. Ancora mi risuonano alle orecchie le minacciose e sarcastiche battute della Signora Sindaco rivolte agli Architetti Tomiolo e Sinigallia in ordine alla possibilità di vedere progetti dalla nostra azienda ancora approvati dopo essermi permesso di criticare duramente la "variantona" in occasione di una audizione in Consiglio Comunale. costruttore Da Davide Viziano riceviamo e pubblichiamo il testo della lettera inviata al sindaco Marta Vincenzi