Il caso L'assessore Marti: «A Ricci solo la consulenza» L'opposizione: «Incarico da revocare» Parte tra le polemiche il percorso di programmazione partecipata del nuovo Piano urbanistico generale di Lecce. Ieri mattina la seduta straordinaria della III Commissione consiliare Urbanistica si è aperta con due comunicazioni di ampio dissenso, presentate dai consiglieri del gruppo «Io Sud» e dai rappresentanti del centro-sinistra. Gli esponenti di «Io Sud» hanno disertato l'incontro, per tre motivi fondamentali. Secondo «Io Sud», è poco chiaro l'iter che ha portato all'affidamento della consulenza scientifica all'Università di Genova. Inoltre, non va dimenticato che sulla vicenda pende sempre il ricorso al giudice amministrativo presentato da professionisti del Salento. E poi non è da sottovalutare l'onerosità dell'incarico Hanno rincarato la dose i consiglieri del centro-sinistra, con un documento che vede come primo firmatario il portavoce dell'opposizione, l'ex deputato Antonio Rotundo. «Riteniamo inaccettabile il comportamento del governo cittadino sul Pug - si legge nel documento - . Il Piano deve rappresentare un'occasione di sviluppo per la città e per le imprese del territorio. Tutte le scelte devono quindi essere effettuate nella massima trasparenza. Invece si è partiti con il piede sbagliato, con la consulenza affidata all'Università di Genova senza un apposito bando di gara. Per questo invitiamo l'amministrazione a non procedere, in attesa che venga fatta chiarezza sulla vicenda». Secca la replica dell'assessore comunale all'Urbanistica ed alla Programmazione Territoriale, Roberto Marti. «Si sta facendo una gran confusione puntualizza - . Intanto, vorrei precisare che si tratta di un incarico di consulenza e non di progettazione. Inoltre, per quanto riguarda i costi la consulenza affidata in precedenza all'Università di Napoli sarebbe stata molto più onerosa, rispetto a quella dell'ateneo di Genova. Infine, nei prossimi giorni si procederà alla pubblicazione di un bando, per una selezione di professionisti del territorio che collaboreranno con i ricercatori delle Università di Genova e del Salento, per la redazione del Pug». L'assessore Marti si è detto poi «amareggiato per l'ostruzionismo dei due schieramenti di opposizione del consiglio comunale, verso uno strumento prezioso che può ridisegnare il volto della città con un piano adeguato ai tempi ». Nella riunione di ieri mattina, il professor Cosimo Ricci, dell'Università di Genova, ha quindi illustrato le linee guida che saranno seguite per la stesura del progetto. «Lavoriamo per realizzare una città ecologica, sostenibile e sensibile al paesaggio sottolinea il professor Ricci -. Credo che sia fondamentale valorizzare i tesori di questo territorio. In questa prima fase raccoglieremo i dati necessari e verificheremo gli effetti degli interventi da compiere, accettando anche i suggerimenti dei cittadini». Marco Errico