Parcheggi Simini: restyling condiviso con lo scultore. «Rinasce il polo dello shopping» Ultimati i cantieri dei box. Da dicembre riapertura delle strade Il grande Disco tornerà dov'era fin dal 1980, prima del trasloco davanti allo Strehler, ma nel 2010 troverà una piazza diversa, pedonale, con abeti, aiuole e una corona di panchine. Il restyling di piazza Meda è pronto: il progetto del Comune, condiviso dallo scultore Arnaldo Pomodoro, ricuce lo squarcio aperto dal cantiere dei box e consegna un'impronta verde a quest'incrocio del centro. Piazza Meda riaprirà al traffico a dicembre, mentre il parcheggio interrato sarà finito a maggio, con quasi tre anni di ritardo. I reperti della Milano imperiale restituiti dagli scavi sono stati studiati e archiviati. Le mura romane sono state ricoperte. La storia e il domani. «I milanesi avranno uno spazio verde più ricco di quello che c'era. Ma, soprattutto, un luogo di ritrovo nobile, attorno al monumento », dice l'assessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini. Il progetto, partorito dopo mesi di discussioni, «garantisce maggiore qualità alla zona», con alberi, arte, attraversamenti pedonali protetti. Il maestro Pomodoro è «contento che la scultura torni lì, la sistemazione è appropriata, nel cuore della città ». Il Disco, scolpito nel 1972, sarà alzato su un basamento in pietra chiara. «E per fortuna sono stato interpellato sorride l'artista . Perché quando installammo l'opera lì, nell'80, fu un blitz semi-improvvisato. La nuova isola pedonale dà respiro e valorizza il monumento. Così si crea un'altra piazza Scala. Torna a risplendere il sole». I lavori in piazza Meda sono iniziati nel giugno 2006: 522 posti auto a rotazione, operazione in project financing da 12 milioni di euro. I box avrebbero dovuto essere consegnati entro il 2007, ma le indagini archeologiche hanno posticipato di oltre due anni l'avvio del cantiere strutturale: la Soprintendenza ha scoperto i resti di una conceria, una vasca con intonaco e dipinti, una coppa di terracotta d'origine africana decorata con la storia del sacrificio di Isacco, e un Abraxas, un raro talismano inciso su diaspro nero. Sono tracce preziose del IV e V secolo dopo Cristo. Sono le radici di Mediolanum. I nuovi accordi contrattuali tra Comune e impresa, a risarcimento dei «ritardi», hanno allungato i tempi di concessione dell'autosilo da 25 a 35 anni (un «riequilibrio» dei costi da 3,1 milioni di euro). La ditta, in compenso, dovrà pagare una penale di 36 mila al giorno per i ritardi sulla fine dei lavori (maggio 2010) e altri 6 mila euro per ogni giorno di proroga alla data di ripristino della viabilità nell'area, il mese prossimo. «Ora, dopo anni di disagi e sacrifici, aspettiamo il rilancio del polo dello shopping», interviene il delegato al territorio dell'Unione del commercio, Giorgio Montingelli. I primi segnali sono positivi: le inaugurazioni dell'hotel Boscolo e del negozio Abercrombie Fitch. «La nuova piazza assicura Simini alleggerirà anche il traffico in via Montenapoleone».
Abeti, panchine e cultura. Nell'isola di piazza Meda torna il Disco di Pomodoro
Il parcheggio interrato dei box di piazza Meda è stato completato a maggio, dopo quasi tre anni di ritardo. Il restyling della piazza è stato realizzato con il contributo dello scultore Arnaldo Pomodoro e garantisce maggiore qualità alla zona. La piazza sarà riaperta al traffico a dicembre. I reperti archeologici scoperti durante gli scavi sono stati studiati e archiviati. Il progetto garantisce uno spazio verde più ricco e un luogo di ritrovo nobile intorno al monumento. Il maestro Pomodoro è contento della sistemazione. I lavori in piazza Meda sono stati iniziati nel 2006 e sono stati interrotti più volte a causa di indagini archeologiche.
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