Sarà assegnato a inizio 2010 l'incarico per ospitare biblioteche, spazi espositivi, centri di formazione nei 24mila mq dell'ex ospedale Sant'Agostino al costo di 40 milioni Candidature eccellenti in pista per la riqualificazione dell'ex ospedale Sant'Agostino di Modena. E stata premiata la scelta della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che ha deciso di affidare il futuro assetto dell'antico complesso ai risultati di un concorso internazionale, by-passando la scorciatoia dell'incarico diretto (vedi «Progetti e Concorsi» n. 292009). L'incarico da 2 miIioni per trasformare l'ospedale nel principale polo culturale della città emiliana ha destato l'interesse di alcuni dei principali nomi dell'architettura internazionale, accanto a molti protagonisti del mercato italiano. La settimana scorsa il consiglio di amministrazione della fondazione ha dato l'ok al lavoro di "scrematura" effettuato dalla commissione giudicatrice sulle 59 proposte ricevute alla data di scadenza del 21 settembre. La short list include 15 raggruppamenti tra i quali figurano star internazionali come il francese Jean Nouvel (con le società di ingegneria italiane Steam e D'Appolonia); lo studio inglese (e quello italiano) di David Chipperfield; il giapponese Kengo Kuma (con lo studio di Carlo Ratti, con cui collabora anche al masterplan per una maxi riqualificazione a Rovereto, vedi l'articolo in prima pagina); Io studio parigino Wilmotte Associés, con Paolo Rorchi (uno dei massimi esperti italiani sul tema del restauro degli edifici storici); gli spagnoli Mbin Arguiteetes e lo studio tedesco di BolIesWilson (noto in Italia per i progetti della Beic di Milano e della trasfomazione del polo Monteluce di Perugia). Tra gli italiani l'architetto designer Michele De Lucchi; i genovesi 51AA; i fiorentini Ipostudio Architetti; Canali Associati (nel gruppo guidato da Studio Altieri). La trasformazione del complesso, acquistato dall'Asl per un controvalore di 15 milioni, è frutto di un accordo di programma siglato nel 2007 con il Comune e il Ministero dei Beni culturali. L'operazione ha un costo di circa 40 milioni. Nei 24mila mq dell' ex ospedale situato in un'area strategica della città si trasferiranno la biblioteca Estense e la biblioteca civica Poletti ora ospitate nel Palazzo dei Musei. Saranno realizzati anche un polo espositivo, un centro per la fotografia e il centro linguistico dell'Università di Modena (con foresteria per 0-25 studenti) e il centro documentazione della fondazione, con caffè e attività commerciali. I 15 gruppi selezionati dovranno ora inoltrare la loro proposta, presentando un progetto preliminare, corredato da proposta organizzativa e offerta economica. il nome del vincitore, spiegano alla Fondazione, sarà annunciato entro febbraio in modo da poter acquisire il progetto definitivo entro la fine dell'anno prossimo e realizzare l'intero progetto entro il 2014.
MODENA - 15 firme in gara per il polo della cultura.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha deciso di affidare il futuro assetto dell'ex ospedale Sant'Agostino di Modena a un concorso internazionale. Il complesso, acquistato dall'Asl per un controvalore di 15 milioni, sarà trasformato in un polo culturale con biblioteche, spazi espositivi, centri di formazione e attività commerciali. La commissione giudicatrice ha selezionato 15 gruppi tra cui nomi internazionali come Jean Nouvel, David Chipperfield e Kengo Kuma. I 15 gruppi selezionati dovranno presentare un progetto preliminare entro un mese. Il vincitore sarà annunciato entro febbraio e il progetto definitivo sarà realizzato entro il 2014.
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