Un premio di 3.164,73 euro pro capite ai dipendenti degli Scavi di Pompei «per i maggiori introiti conseguiti dall'apertura al pubblico dei lunedì e dal prolungamento degli orari di visita di mezz'ora nel periodo aprile 2008 ottobre 2009». A lanciare la proposta è Antonio Pepe, segretario della Cislbac Pompei. «Pompei si legge in una nota del sindacalista ha registrato 703.144,00 visitatori con un incremento degli introiti di 6.012.985,50 euro in 65 giorni di aperture straordinarie, grazie alla mancata chiusura settimanale, al pubblico, dei siti. L'efficienza e il miglioramento della produttività del lavoro pubblico è una sfida che il sottoscritto, per primo, già nel 1989 ha indicato come determinante per migliorare il giudizio dell'opinione pubblica nei confronti del personale delle aree archeologiche vesuviane. Oggi è giunto il momento di raccoglierne i frutti». Di qui l'annuncio: «Ho chiesto alla Soprintendente e al Commissario Delegato la corresponsione, ai lavoratori dell'ex Soprintendenza di Pompei, di 3.164,73 euro pro-capite, per i maggiori introiti conseguiti dall'apertura al pubblico dei lunedì e dal prolungamento degli orari di visita di mezz'ora, con l'anticipo di apertura in tutti i giorni della settimana nel periodo aprile 2008 ottobre 2009». Pepe ha ripercorso le ultime tappe della storia della Soprintendenza: «Nel 1989, al fine di rispondere ai nuovi bisogni del turismo nazionale ed internazionale, grazie alla disponibilità dei lavoratori, si rese possibile l'apertura al pubblico delle aree archeologiche dell'ex Soprintendenza di Pompei per 7 giorni la settimana, abolendo così la chiusura settimanale, iniziativa, questa, spontanea e unica tra tutte le aree archeologiche e sedi espositive del Ministero. Nel 2001, inoltre, previo accordo sindacale, l'apertura al pubblico venne anticipata di 30 minuti: alle ore 08,30 anziché alle 9. Il fatto che, nell'ambito della nostra Soprintendenza, presso le aree archeologiche dell'ex Soprintendenza di Napoli permane la chiusura settimanale e, negli altri giorni, l'apertura al pubblico alle 09.00, sancisce definitivamente che i lavoratori dell' ex Soprintendenza di Pompei svolgono un buon lavoro pubblico». Grazie all'efficienza e al miglioramento della produttività del lavoro pubblico «Dal 1 aprile 2008 al 31 Luglio 2009, solo nei lunedì (giornata destinata alla chiusura settimanale) le aree archeologiche sono state visitate da 703.144,00 turisti, con un incremento degli introiti di 6.012.985,50 euro, oltre le royalties derivanti dai servizi in concessione (book-shops, audio-guide, ristorazione, ecc.), che per il personale dell'ex Soprintendenza di Pompei si traduce in una produttività pro - capite di 10.549,09 euro.