Monza avrà la sua pinacoteca. Quadri e sculture dove adesso ci sono divise e gradi militari. Il sindaco Marco Manani ha dato via libera alle trattative per acquistare la settecentesca Villa Crivelli-Mesmer, di proprietà di una società immobiliare milanese e da oltre vent'anni sede della Guardia di finanza. Proprio per ospitare il patrimonio artistico della città. Il valore dell'immobile situato a pochi passi dal centro storico è di circa 10 milionidi euro e ieri mattina il primo cittadino ha richiesto all' ufficio tecnico erariale una perizia Se amministrazione e privato riusciranno a trovare un punto d'incontro, l'obiettivo del Comune è di utilizzare i circa 3 mila metri quadrati della villa per dare una sede alle opere della pinacoteca civica di Monza, dal 1984 nascoste nei sotterranei della Villa Reale per mancanza di uno spazio adeguato. «E' uno degli edifici più belli della città - commenta il sindaco - e se riusciremo a spuntare un prezzo adeguato potrebbe entrare a far parte di un percorso culturale che comprenderebbe il museo del Duomo, i musei civici, l'Arengario e, ovviamente, Villa Reale». Attualmente l'edificio è occupato dalla Guardia di Finanza. Nel giro di un paio d'anni, tuttavia, le Fiamme gialle dovrebbero traslocare nella nuova caserma progettata sull'area dell'ex caserma IV Novembre, dove sorgerà la futura cittadella istituzionale con la sede della provincia e la nuova questura Villa Crivelli in passato ospitò Maria Teresa d'Austria, la seconda moglie di Napoleone, e nel 1848 divenne anche sede delle guardie civili. Due anni fa, inoltre, si mobilitarono anche alcuni esponenti locali di Italia Nostra per scongiurare il rischio che la tenuta venisse trasformata in un condominio. «E' proprio quello che vogliamo evitare - commenta l'assessore al Patrimonio, Giovanni Antonicelli -. Stiamo aprendo un tavolo di trattativa con la proprietà per trovare un punto d'incontro. E dal momento che si sta parlando di milioni, la giunta ha intenzione di muoversi con i piedi di piombo». «La cultura monzese ha bisogno di spazi - conclude Alfonso Di Lio, assessore alla Cultura -. Sfruttare Villa Crivelli per allestire la Pinacoteca sarebbe meraviglioso». Si tratta di 350 opere fra dipinti e sculture che abbracciano quattro secoli di storia dell'arte, dal primo Cinquecento al 1930, nascoste nei sotterranei della Villa Reale per mancanza di uno spazio espositivo adeguato. Qualche nome: Mosè Bianchi, Eugenio Spreafico, Aligi Sassu, Pompeo Mariani. Ed anche Anselmo Bucci, Raffaele De Grada, Eugenio Bajon.
LOMBARDIA - Monza si compra la sua pinacoteca.
Il Comune di Monza ha dato via libera alle trattative per acquistare la Villa Crivelli-Mesmer, un edificio storico situato a pochi passi dal centro storico, per utilizzarlo come sede della Pinacoteca civica. Il valore dell'immobile è di circa 10 milioni di euro. Il sindaco Marco Manani ha richiesto una perizia per valutare il prezzo adeguato. L'edificio attualmente ospita la Guardia di Finanza e dovrebbe traslocare nella nuova caserma progettata sull'area dell'ex caserma IV Novembre. La Pinacoteca civica di Monza, che ospita circa 350 opere d'arte, è stata nascosta nei sotterranei della Villa Reale per mancanza di uno spazio espositivo adeguato.
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