Organizzati dalla Curia di Napoli, con lattenzione, in particolare, di monsignor Gennaro Matino e del vicario ausiliare Antonio Di Donna, i "Dialoghi" si trasferiscono anche fisicamente, questanno, tra le attese e le disillusioni di un popolo che appare «stanco, avvilito». Quattro luoghi simbolici. E quattro temi che attraversano e quasi scandiscono le piaghe della provincia napoletana. Il cardinale Sepe osserva un territorio in cui sa anche immergersi, continuamente. «Viviamo in una comunità afflitta da problemi gravi, dove i bisogni sono forti. La Chiesa ha il dovere di nutrire questo popolo con opere, aiuti concreti, con la parola della speranza che si fa gesto», spiega larcivescovo. Se il Vangelo è incontro e provocazione, Cristo parla così alle commesse dei negozi di scarpe e ai lavoratori metalmeccanici, ai professori dellAccademia e ai capisala dei reparti ospedalieri. Quattro appuntamenti significativi, tutti alle 17, tutti di mercoledì. Dialoghi che saranno ripresi dalle telecamere e mandati in onda, in differita, da Telecapri News, ogni giovedì alle 20. Si parte domani con il mondo accademico: la conversazione si svolge nella facoltà di Monte SantAngelo a Fuorigrotta, il tema è "Lattesa di legalità, la città normale. Cercate il regno di Dio e la sua giustizia". Conversano con il cardinale: il rettore dellAteneo Federico II Guido Trombetti, il presidente della Corte di Cassazione Vincenzo Carbone, il direttore de Il Mattino, Virman Cusenza. Mercoledì 2 dicembre, il pastore della diocesi napoletana si ferma nella sala mensa dellAnsaldo, la sede di via Argine. E parla in mezzo agli operai di "Economia solidale, la città giusta. Loperaio ha diritto al suo nutrimento", insieme con lamministratore delegato di Ansaldo Brera, Salvatore Bianconi, lindustriale Carlo Boffa, e il direttore del Corriere del Mezzogiorno, Marco Demarco. Il più irrituale, ed atteso, è il viaggio del 9 dicembre nel Centro commerciale "Tufano" di Casoria, che ne sospenderà per un pomeriggio il brulicante paesaggio. Larcivescovo fa tappa in un simbolo del consumo compulsivo per parlare di "Attesa di provvidenza e città solidale. Non affannatevi per quello che mangerete e che berrete", insieme con il docente Sergio Sciarelli, ordinario di Economia aziendale e con il responsabile della sede napoletana di Repubblica, Giustino Fabrizio . Ultimo incontro, il 16 dicembre, in una trincea della sanità pubblica, ospedale Cardarelli. Dove, dopo i saluti del direttore Rocco Granata, Crescenzio Sepe si confronta con il professore Enrico Di Salvo, presidente del comitato di Bioetica e con il responsabile della sede giornalistica Rai, Massimo Milone. Ma, nella "vigna" di Sepe, nella diocesi in cui religiosi e parroci, suore e volontari, giovani e anziani canonici sembrano davvero frammenti di una rete più grande, il Natale non è (soltanto) tempo di Avvento, preludio di un arrivo; e quindi, attesa. Ma anche percorsi compiuti, promesse che diventano mani tese. Così, la presentazione dei "Dialoghi" - ieri mattina a Largo Donnaregina - diventa anche occasione per tracciare un bilancio delle altre iniziative che lofficina di Sepe ha ormai condotto in porto. Tra solidarietà pubblica, impegno pastorale e movimento culturale. In ordine cronologico: il 3 dicembre tornerà a essere esposto, nel museo diocesano, grazie ai ministeri dellInterno e della Cultura, il Cristo ligneo attribuito a Michelangelo e custodito nella chiesa dello Spirito Santo di Firenze. È di qualche mese fa la polemica sullaltro Crocefisso, già presente invece nello stesso Museo diocesano di Donnaregina, che sarebbe stato erroneamente attribuito a Michelangelo. Il cardinale non nasconde la curiosità: «Ciascuno può dire ciò che vuole, e rispettiamo tutti i parere scientifici. Ma per la prima volta a Napoli sarà possibile osservare da vicino le due opere a confronto». Non solo: il 12 dicembre prossimo apre "La Casa di Tonia", la grande struttura concepita per laiuto e lassistenza a giovani madre single, che potranno sostare con i loro figli, e dare vita ad una comunità autosufficiente, anche con lavvio di una piccola lavanderia, che sarà successivamente aperta al pubblico, come un esercizio commerciale "solidale". Ancora, il 12 dicembre partirà la nuova asta di beneficenza, i cui fondi saranno devoluti ai bambini dei quartieri a rischio di Napoli. Ospite e testimonial deccezione della serata natalizia sarà Massimo Ranieri. Lultima buona notizia riguarda la creazione del fondo "Spes", la banca del micro credito che, presentata la scorsa estate in Curia e cresciuta grazie alla generosità dei «napoletani di ogni ceto e appartenenza» - sottolinea il cardinale - è già pronta a destinare dei crediti di 20mila euro ad alcuni giovani aspiranti imprenditori e lavoratori di Napoli e provincia.
NAPOLI - I dialoghi del cardinale
Il cardinale Crescenzio Sepe ha organizzato una serie di "Dialoghi" con personaggi rappresentativi della società napoletana, che si svolgeranno in quattro luoghi simbolici e saranno trasmessi in televisione. I dialoghi si concentreranno su temi come lattesa di legalità, economia solidale e attesa di provvidenza. Il cardinale ha anche annunciato la presentazione di nuove iniziative, tra cui la mostra del Cristo ligneo attribuito a Michelangelo e la creazione del fondo "Spes" per il microcredito. Inoltre, il cardinale ha sottolineato l'importanza della solidarietà pubblica e dell'impegno pastorale nella diocesi di Napoli.
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