Dal governo «Il programma Arcus 2010 darà la priorità ai progetti di eccellenza nelle città d'arte italiane e saranno trovati finanziamenti cospicui per il museo degli Uffizi». Lo ha annunciato il sottosegretario di Stato ai beni culturali, onorevole Francesco Maria Giro, intervenendo alla presentazione della mostra a Palazzo Pitti, Aspetti del sacro ritrovati , che celebra i 40 anni di vita dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale. «Prevediamo un impegno sostanzioso a difesa e per il proseguimento dei lavori degli Uffizi ha continuato l'onorevole Giro all'interno dei fondi che il ministero dei Beni culturali insieme a quello delle Infrastrutture dedicano alla produzione culturale». Il sottosegretario ha poi parlato del Museo archeologico di Firenze. «Subisce ancora le conseguenze dei danni dell'alluvione del '66 ha aggiunto Il nostro impegno sarà quello di riaprirlo completamente e di farlo diventare anche un laboratorio di ricerca e studio a livello accademico e internazionale». Alla mostra, che durerà fino al 6 aprile, hanno partecipato il generale di brigata Giovanni Nistri, comandante del Tpc, il comandante della Regione Toscana, generale Riccardo Amato, e il comandante provinciale, colonnello Emanuele Saltalamacchia.
Nuovi Uffizi, una pioggia di finanziamenti
Dal governo Il programma Arcus 2010 darà la priorità ai progetti di eccellenza nelle città d'arte italiane e saranno trovati finanziamenti cospicui per il museo degli Uffizi. Lo ha annunciato il sottosegretario di Stato ai beni culturali, onorevole Francesco Maria Giro, intervenendo alla presentazione della mostra a Palazzo Pitti, Aspetti del sacro ritrovati , che celebra i 40 anni di vita dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale. Prevediamo un impegno sostanzioso a difesa e per il proseguimento dei lavori degli Uffizi ha continuato l'onorevole Giro all'interno dei fondi che il ministero dei Beni culturali insieme a quello delle Infrastrutture dedicano alla produzione culturale. Il sottosegretario ha poi parlato del Museo archeologico di Firenze. Subisce ancora le conseguenze dei danni dell'alluvione del '66 ha aggiunto Il nostro impegno sarà quello di riaprirlo completamente e di farlo diventare anche un laboratorio di ricerca e studio a livello accademico e internazionale. Alla mostra, che durerà fino al 6 aprile, hanno partecipato il generale di brigata Giovanni Nistri, comandante del Tpc, il comandante della Regione Toscana, generale Riccardo Amato, e il comandante provinciale, colonnello Emanuele Saltalamacchia.
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