Decisione presa per carenza di personale Niente più cinema al Museo archeologico nazionale, né attività didattiche, né iniziative per bambini e non vedenti. Tutto sospeso dal soprintendente Maria Rosaria Salvatore. Motivo, il timore che limpegno profuso nelle iniziative possa impoverire gli organici e creare in prospettiva problemi di fruizione degli spazi espostivi. È inoltre in preparazione unimportante mostra per la prossima primavera, per il cui allestimento occorre un impegno a tutto campo del personale del museo. Ma limprovvisa decisione della Soprintendenza, non annunciata né concordata con le organizzazioni sindacali, solleva unondata di protesta. Da parte dellUnione italiana ciechi: diversi non vedenti erano coinvolti nei programmi. E anche da parte dei fruitori delle varie attività: sabato pomeriggio sessanta persone si erano date appuntamento per la visione del film di Carmine Gallone "Scipione lafricano" (le attività prevedevano anche una rassegna di pellicole di argomento storico) e hanno appreso con vivo disappunto che le proiezioni erano sospese. Malumore anche ieri pomeriggio tra il pubblico che seguiva un concerto di musica classica, Beethoven e Mendelssohn, nella sala del Toro Farnese: i concerti della domenica non rientrano nelle attività di divulgazione didattica, ma sono seguiti dalla stessa fascia di pubblico. Il calendario delle attività ora sospese si svolge nel periodo che va da ottobre ad aprile: il programma nasce una decina danni fa per iniziativa di Marco De Gennis, direttore della didattica dellArcheologico. Gli appuntamenti includono iniziative rivolte a bambini, visite-gioco e laboratori didattici, letture di classici, proiezione di film, visite tattili per non vedenti, lezioni di approfondimento sui capolavori e le singole collezioni del museo.