Milano Apertura di stagione in grande stile per il Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia, negli ambienti rigorosamente restaurati del blasonato Palazzo Riso, ex residenza patrizia nel centro di Palermo, a pochi passi dalla Cattedrale. Per l'inaugurazione il museo schiera un curatore internazionale del calibro di Lòrànd Hegyi che presenta la mostra Essential Experiences con artisti di spicco da GilbertGeorge a William Kentridge, Anselm Kiefer, Michelangelo Pistoletto, Jan Fabre, Gerard Richter, Giuseppe Penone, Dennis Oppenheim, Pedro Cabrita Reis, Richard Nonas e altri. Ma la mostra non si ferma a Palazzo Riso e coinvolge anche un altro straordinario museo di Palermo: la Galleria Regionale della Sicilia Palazzo Abatellis, appena riaperta con un restauro attento e filologico del palazzo, con una nuova ala dove gli artisti si sono confrontati con capolavori d'arte antica, dal prezioso affresco medioevale Il Trionfo della morte a L'Annunziata di Antonello da Messina. Lo sdoppiamento della mostra riflette l'intenzione del Riso di lavorare a un museo diffuso regionale, ovvero a una collaborazione fra istituzioni, pubbliche e private, d'arte antica e contemporanea, che già da anni lavorano in Sicilia dal Comune di Gibellina, con il famoso cretto di Alberto Burri, all'Accademia di Belle Arti di Palermo per citare solo i primi due esempi della lista. Nel progetto del Riso sono coinvolti anche centri pi piccoli ma non meno attenti all'arte come Naro, Partanna di Trapani, Piana degli Albanesi, Randazzo, Termini Imerese, dove verrà presentata una selezione itinerante di opere d'arte contemporanea della collezione del Riso. Mentre per il 2010 il Riso ha in programma numerose iniziative che tendono a valorizzare l'eccellenza nel campo delle arti in Sicilia, fra cui anche il coinvolgimento di artisti e istituzioni a livello internazionale. Fra i sostenitori sono scesi in campo Confindustria e alcuni imprenditori siciliani che sosterranno la realizzazione di opere sitespecific nella regione. Intanto Palermo vale una visita a iniziare dalle corti di Palazzo Riso con l'installazione ambientale di Richard Nonas, e dal colonnato d'ingresso dove il portoghese Pedro Cabrita Reis si inserisce con un'installazione che riflette sull'architettura. Da non mancare il bel dipinto di Richter sulla vita e la morte, lo specchio storico di Pistoletto al secondo piano dove i saloni del Palazzo si aprono con magnifiche finestre sulla città. Da qui, a piedi si arriva alla Kalsa, dove Palazzo Abatellis, una dimora del 1490, incastonata nel contesto antico del quartiere ha appena riaperto i battenti. Entrate nel primo chiostro e da qui iniziate un percorso mozzafiato fra collezioni medioevali, con notevoli fondi oro. Per la dell'istituzione le sale con l'allestimento originale, ben restaurato, realizzato dall'architetto Carlo Scarpa del 1953. Da notare la sala verde di questo allestimento, che incornicia il delicato e diafano ritratto di giovane donna opera di Francesco Laurana. All'altezza del primo nucleo anche le nuove ali del museo, verdi al primo piano, rosse al secondo. E per tornare dall'antico al contemporaneo, interessante a Palermo il lavoro della Galleria di Francesco Pantaleone che porta nel centro della Vucciria, a piazza Garraffello artisti internazionali.
PALERMO - La partenza doppia del Museo Riso
Il Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia, situato nel Palazzo Riso a Palermo, ha aperto la stagione con una mostra di artisti internazionali, "Essential Experiences", curata da Lòrànd Hegyi. La mostra si è svolta sia al Palazzo Riso che alla Galleria Regionale della Sicilia Palazzo Abatellis, che ha riaperto con un restauro attento e filologico. La mostra ha coinvolto artisti come GilbertGeorge, William Kentridge, Anselm Kiefer e altri. Il progetto del Riso mira a creare un museo diffuso regionale, collaborando con istituzioni, pubbliche e private, d'arte antica e contemporanea.
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