Tarquinia e Cerveteri come patrimonio mondiale dell'umanità? Potrebbe realizzarsi entro il 2004 l'inserimento delle due necropoli etrusche nella lista dei siti tutelati dall'Unesco. La candidatura delle antichissime «città dei morti» è stata presentata ieri dalle istituzioni che ne hanno competenza: il ministero dei Beni culturali, la Regione Lazio, le province di Roma e Viterbo, i comuni di Tarquinia e Cerveteri. «La prima condizione per ottenere il riconoscimento è l'unicità del luogo a livello mondiale - commenta Nicola Bono, il sottosegretario ai Beni culturali che ha curato l'avvio della candidatura. L'Unesco chiede anche la garanzia di una tutela continua nel tempo e di un piano di gestione preciso. Il primo requisito non è in discussione, sugli altri stiamo lavorando, creando oltre alle aree più strettamente archeologiche zone "tampone" in cui lo sviluppo economico si leghi a turismo, ambiente e artigianato». Le due zone avranno presto una gestione coordinata, con un biglietto unico e iniziative promozionali collegate. «Il distretto culturale comune è già avviato e si farà comunque - spiega Giovanni Maria Santucci, assessore alla Cultura della Provincia di Viterbo - Certo, il riconoscimento Unesco ci aiuterebbe ad ottenere più facilmente i fondi ministeriali ed europei». Ecco le prossime tappe della candidatura: in giugno si riunirà il comitato che deciderà sull'ammissione delle candidature, il cui pronunciamento formale avverrà a settembre. La risposta definitiva dovrebbe arrivare entro i primi sei mesi del 2004. «In Italia i siti Unesco sono già 36- spiega Paola Guerci, assessore provinciale alla Cultura - Due, Villa Adriana e Villa d'Este sono in provincia di Roma, speriamo di poter presto aggiungere Cerveteri. E' che a 30 chilometri dal Colosseo c'è un patrimonio culturale immenso, ancora in parte da valorizzare turisticamente: Per questo già dal 2002 la Provincia ha stranziato per il prossimo biennio 60 milioni di euro per il restauro dei monumenti e antichità dei nostri 120 comuni»
Città etrusche patrimonio dell'umanità. Tarquinia e Cerveteri proposte da Regione, Province e ministero
Due necropoli etrusche, Tarquinia e Cerveteri, potrebbero essere inserite nella lista dei siti tutelati dall'Unesco entro il 2004. La candidatura è stata presentata dal ministero dei Beni culturali, dalla Regione Lazio e dalle province di Roma e Viterbo. L'Unesco richiede l'unicità del luogo a livello mondiale e una tutela continua nel tempo. Le due zone avranno una gestione coordinata con un biglietto unico e iniziative promozionali. Il riconoscimento Unesco potrebbe aiutare a ottenere fondi ministeriali ed europei. La risposta definitiva dovrebbe arrivare entro i primi sei mesi del 2004.
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