I lavori sulledificio ex Enpi in viale Gramsci In viale Gramsci, allangolo con via Colletta, proseguono i contrastati lavori di ristrutturazione del palazzo progettato da Pierluigi Spadolini e costruito nel 1957 per lEnpi (Ente nazionale prevenzione infortuni). La Finbest dellarchitetto Claudio Sabatini ha avuto il via libera dal Tar. Il tribunale amministrativo ha respinto la richiesta di sospensione dei lavori avanzata da uno dei residenti nei palazzi vicini, che sollecitava la conservazione della facciata disegnata da Spadolini. Il Tar ha ritenuto lintervento conforme alla normativa urbanistico - edilizia del Comune di Firenze, rilevando che limmobile è stato classificato di classe 5, per cui è consentito lo svuotamento e la totale ricostruzione delle parti interne, e ritenendo che non sussistano preclusivi profili di tutela paesaggistica. Nel frattempo un altro gruppo di residenti ha presentato un secondo ricorso al Tar, sostenendo che per uno dei tre corpi di fabbrica si è passati da una ristrutturazione a una nuova costruzione di quattro piani contro i due preesistenti, e contestando labbattimento di alberi che erano sopravvissuti a tutte le vicissitudini del palazzo. Larchitetto Sabatini ribatte che labbattimento degli alberi è stato autorizzato dal Comune perché erano pericolanti, previo impegno a piantarne di più. Quanto allintervento edilizio, spiega che nasceranno circa 50 fra monolocali e bilocali fra i 38 e i 53 metri quadri, e che il progetto prevede soluzioni ecocompatibili. La battaglia riprenderà fra breve davanti al Tar. (f.s.)