La lista civica Tradizione e innovazione critica sindaco e Coseca ARCIDOSSO. Ad Arcidosso, il gruppo consiliare della lista civica "Tradizione e innovazione" continua a mettere il dito su alcuni aspetti di degrado o di abbandono in cui versano il capoluogo e le frazioni. E ora viene fuori la questione di una discarica abusiva sorta nella zona dei magazzini del Comune. I rappresentanti della civica arcidossina hanno aperto, ultimamente la questione di Stribugliano, a cui ha recentemente replicato il sindaco Landi e la problematica su alcuni interventi edilizi al Castello Aldobrandesco con replica dell'assessore Pier Paolo Camporesi. Questa volta, invece, l'attenzione è rivolta agli spazi che circondano i magazzini del Comune: praticamente una discarica abusiva, con cui si dà un pessimo esempio a tutta la comunità. «Denunciamo - annotano quelli di Tradizione e innovazione - lo stato di abbandono in cui si trova il luogo presso i magazzini comunali del paese. Infatti quello che dovrebbe essere l'ingresso buono del borgo, in quanto tutti coloro che arrivano ad Arcidosso dal versante grossetano e senese, percorrendo la provinciale del Cipressino e diretti verso tutta l'Amiata, vi passano comunque davanti. Quello che dovrebbe rappresentare il biglietto da visita per coloro che vogliono visitare i nostri luoghi, è pressoché una discarica a cielo aperto. Tutti possono verificare, infatti, che nel piazzale dei magazzini, ben visibile dalla strada, nonostante il timido tentativo di schermatura con uno pseudo telo verde, sono ammassati rifiuti ingombranti di ogni tipo. Materassi, elettrodomestici, cartoni e quant'altro. Inoltre i cassonetti che sono là collocati, soprattutto nel periodo estivo, emanano cattivo odore disturbando sia i residenti della zona sia coloro che si trovano a passare nelle vicinanze. Cosa ancora più grave è la presenza a terra di rifiuti altamente inquinanti come vecchie batterie, pneumatici, televisioni, bombole del gas ecc. Si ricorda all'Amministrazione comunale che in località Ponte Zancona si trova l'isola ecologica dove tali rifiuti dovrebbero stare, e ci si domanda che cosa ci stia a fare il Coseca. Ci rivolgiamo soprattutto all'assessore all'urbanistica Pier Paolo Camporesi, incalza la nota dei consiglieri della lista civica, che si dichiara tanto attento al decoro urbano! Se un privato cittadino si comportasse allo stesso modo, non sarebbe giustamente sanzionato? Non crede che il buon esempio dovrebbe partire proprio dall'Amministrazione comunale? Inoltre ci chiediamo anche chi è che permette che questa situazione sia possibile, sempre che sia rispondente alle rigidissime disposizioni normative vigenti in materia. Quindi chiediamo - concludono i rappresentanti dell'opposizione mettendo anche un termine preciso per la pulizia della zona - al sindaco Emilio Landi e all'assessore Camporesi che si adoperino subito affinché l'area venga bonificata, mentre noi ci riserviamo di prendere future iniziative, anche spiacevoli se necessario, se la situazione non cambierà entro una settimana al massimo».