di Redazione Scatta il vincolo di tutela paesaggistica per il quartiere di Brera, cuore artistico di Milano. In particolar modo sarà tutelato il quartiere compreso tra via Francesco Sforza e largo Richini. Lo ha stabilito la giunta regionale, su proposta dell'assessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, approvando le proposte di «dichiarazione di notevole interesse pubblico» delle aree. Zone che effettivamente attraggono l'attenzione dei turisti e degli appassionati di arte, uno degli «scrigni» più caratteristici e storici della città. Con questo tipo di provvedimento la Regione Lombardia definisce nei confronti degli enti locali interessati regole condivise per tutelare e valorizzare i contesti paesaggistici locali che sono inseriti in un preciso ambito territoriale e individua una serie di criteri e cautele specifiche per quanto riguarda la gestione di eventuali future trasformazioni territoriali. Quindi il futuro di Brera è tutelato, sia per quanto riguarda le costruzioni, sia per quanto riguarda l'apertura di locali e attività. «Con questi provvedimenti - spiega l'assessore leghista Davide Boni - vengono approvati i criteri di gestione degli interventi che assicurano maggior chiarezza e trasparenza nell'impostazione delle eventuali trasformazioni, salvaguardando maggiormente quegli ambiti che definiscono la nostra regione come uno dei territori di grande pregio paesistico, in Italia e in Europa». Il numero di visitatori alla Pinacoteca di Brera, e quindi della zona, tra gennaio e ottobre, ha fatto registrare un 68,8 (289.450 persone). Nel 2008 furono 171.458. «L'esempio virtuoso di Brera - commenta i dati Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale - è incoraggiante per tutto il settore dei beni culturali». Con la tutela paesaggistica la pinacoteca e il quartiere acquistano un punto in più a favore.
MILANO - Brera, ora il paesaggio sarà tutelato
La giunta regionale ha stabilito un vincolo di tutela paesaggistica per il quartiere di Brera a Milano, compreso tra via Francesco Sforza e largo Richini. Questo provvedimento è stato approvato su proposta dell'assessore al Territorio e Urbanistica Davide Boni e definisce regole per tutelare e valorizzare i contesti paesaggistici locali. Il futuro di Brera è tutelato sia per le costruzioni che per l'apertura di locali e attività. I criteri di gestione degli interventi assicurano chiarezza e trasparenza nell'impostazione delle trasformazioni, salvaguardando i territori di grande pregio paesistico.
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