LUCCA Tecnologia e arte convoleranno a nozze nella splendida cornice degli Uffizi. E la Galleria fiorentina si trasformerà nel museo più grande e imponente del mondo. Il ministro per i Beni Culturali Giuliano Urbani, in visita ieri agli scavi archeologici di Fossanera, in Lucchesia, conferma e rilancia il progetto dei «Nuovi Uffizi». Ed entra anche nei dettagli dell'imminente, profondo restyling. Come le luci a «rimbalzo», con una speciale polarizzazione che impedisce la diffrazione del fascio luminoso responsabile, in particolari condizioni meteo, dei chiaroscuri sui dipinti. Urbani ha anche ironicamente evidenziato numerosi complimenti ricevuti all'estero: «Pensate che a Berlino, mi hanno mostrato stupore e ammirazione, come si conviene per un patrimonio artistico di questo calibro. In effetti avremo un sistema di sicurezza assolutamente all'avanguardia, con sofisticati sistemi antifurto e contro il depauperamento delle opere. Una rivoluzione copernicana per un tesoro che il mondo ci invidia. E' previsto il raddoppio delle superfici dedicate all'esposizione, da seimila a 13.000 metri quadrati. In questo modo prosegue Urbani gli Uffizi diventeranno l'area espositiva più grande del mondo». I visitatori passeranno dagli attuali 4.500 a ipotetici 7.000 al giorno e disporranno di un percorso di visita più razionale e con spazi più ampi. L'investimento complessivo sarà di diverse decine di milioni di euro. I lavori saranno eseguiti per lotti funzionali. Per l'inaugurazione, si dovrà attendere il 2006. «Le risorse a disposizione per gli investimenti nei restauri d'arte, per il triennio 2004-2006 ha aggiunto Urbani , saranno complessivamente pari a 456 milioni di euro. Oltre ai Nuovi Uffizi abbiamo altri progetti strategici, come il museo del Design che sarà realizzato alla Triennale di Milano e quello delle Navi Romane di Pisa».