NON SI manca di rispetto ad una signora, cari presidenti: «Ma soprattutto non si manca di rispetto alla signora città, cioè a Genova. Perché io voglio che Sampdoria e Genoa mi dicano, una volta per tutte, se vogliono correre con noi l'avventura di uno stadio per Euro 2016». Marta Vincenzi parla chiaro a Garrone e soprattutto a Preziosi, con il qualeè saltato l'incontro previsto per i giorni scorsi: «Io voglio che ci incontriamo tutti e tre insieme, possibilmente entro la fine di questa settimana, perchéi tempi che ci dà la Figc sono strettissimi. Se non c'è un'intesa, diremo che Genova non se la sente; ma le cose non si chiudono qui; con tempi più calmi, resta aperta la discussione per uno stadio da rifareo il Ferraris da rinnovare. E per la sua gestione, che non intendiamo avere noi». La sindaco, ieri a Roma per ricevere il premio "Pimby" per la partecipazione urbanistica dopo il débat public sulla Gronda e per discutere al ministero dello Sviluppo Economico di aree Fincantieri e Carmagnani, all'aeroporto ha incontrato Garrone: e lo ha sollecitato a un nuovo incontro, stavolta a tre, e che sia decisivo. Sottolineando ancora una volta che sul possibile Ferraris rinnovato c'è un limite, e cioè che non può essere il Comune a decidere, ma l'autorità di bacino. Ma soprattutto, che una scelta va fatta, e chiarita davanti alla città.