Gli inquirenti: su commissione il raid nellufficio bonifiche Il colpo era stato messo a segno in una sede distaccata in piazza Duomo la notte del 29 ottobre Un blitz tanto efficace quanto mirato. Informazioni talmente dettagliate da fare pensare che, allinterno del Settore ambientale del Comune in piazza Duomo 21, ci possa essere stata addirittura una talpa. È questa la pista che sta seguendo il pubblico ministero Grazia Colacicco per tentare di dare un volto ai responsabili del misterioso furto avvenuto negli uffici comunali di piazza Duomo, la notte tra il 29 e il 30 ottobre scorso. Per arrivare negli uffici, a pochi passi dalla Cattedrale, i ladri hanno sfruttato il buio e utilizzato i ponteggi di un cantiere, forzato una vecchia finestra in legno e a colpo sicuro si sono diretti verso i fascicoli che poi sono stati portati via. Pratiche sottratte da persone che sapevano esattamente dove mettere le mani e soprattutto come muoversi. A dimostrarlo, il fatto che proprio in quei giorni negli uffici decentrati del Comune erano in corso lavori di ristrutturazione per ricavare un nuovo vano al piano dello stabile. Proprio qui, secondo i primi rapporti dei carabinieri e della polizia municipale, sono stati sottratti fascicoli che riguardano lintervento di bonifica che era stato svolto sullarea dellex Fiera in cui ora stanno sorgendo i condomini e i grattacieli di Citylife. Gli sconosciuti che hanno fatto irruzione in quegli uffici, quasi un mese fa, sapevano perfettamente dove trovare le carte, nonostante che, solo pochi giorni prima, fossero state spostate a causa dei lavori. Chi abbia commissionato il blitz notturno, e soprattutto perché, è quanto cerca di scoprire il pm Colacicco. Di certo, a poca distanza dal suo ufficio, altri due magistrati, oltre un anno fa, hanno avviato unindagine al momento contro ignoti, basandosi su un esposto presentato dagli abitanti della zona Fiera in cui sta sorgendo il maxiprogetto. Nella denuncia venivano ipotizzati reati urbanistici, ma anche ambientali, in particolare nel campo dello smaltimento dei rifiuti e delle macerie provenienti dal cantiere. Su questa ipotesi i pm Di Maio e Perrotta avevano acquisito nel giugno del 2008 tutta la documentazione proprio a Palazzo Marino, ma anche in Provincia e in Regione. Il progetto Citylife si sviluppa su unarea di oltre 255 mila metri quadrati in cui sorgeranno tre grattacieli e dove, secondo il progetto, ci sarà anche unarea verde di oltre 60mila metri. Lintervento di bonifica ha interessato una bella fetta dellex quartiere fieristico: non è chiaro, visto lo stato dei lavori, cosa si cercasse un mese fa allinterno degli uffici comunali. Per il momento, comunque, una convinzione gli inquirenti ce lhanno: il raid di fine ottobre non è stato una semplice bravata o lopera di qualche ladruncolo.