Il 13 novembre ho partecipato, insieme al vice presidente, l'ing. Leoncini, per Confedilizia, ad una riunione in Comune dove il sindaco Filippeschi e l'assessore Cerri hanno illustrato la variante urbanistica. Dalle parole del sindaco e dell'assessore è emerso che Pisa dovrà cambiare volto: Pisa si doterà di nuovi "standard" cioè di attrezzature necessarie alla vita associativa (spazi verdi, parcheggi, strade) e vi sarà da parte dell'attuale amministrazione interventi sulle politiche abitative. Le linee di sviluppo urbano e le scelte sono fondamentali per l'assetto di una città. Debbo, pertanto, rivolgere un plauso all'amministrazione, che dopo anni di immobilismo si è "rimboccata le maniche"; tanti e tanti sono i progetti che verranno "cantierati". Il nostro centro storico finalmente cambierà volto; verrà dato impulso al turismo e alla cultura e di tutto questo la nostra città ne trarrà giovamento con il trasferimento delle caserme, anche di quella lungo l'Aurelia, dove verrà posizionato il terminal degli autobus turistici, i turisti necessariamente dovranno irradiarsi in città e non limitarsi, come ora, alla piazza del Duomo e alla immancabile foto con la torre sullo sfondo e poi via. Il sindaco ha espresso la sua volontà di combattere il degrado, ancora più duramente, oltre i rumori molesti durante la notte. Ho appreso, inoltre, che intende limitare le licenze per l'apertura di nuovi pub, paninoteche, ecc. e questo è un bene per il centro storico perché è necessario e a Pisa tornino i bei negozi, così da invogliare le persone a ritornare nella città per fare acquisti. Oggi le strade sono piene di pub, copisterie, ecc. E' necessario, infine, pendere una decisione coraggiosa con l'apertura di un confronto: ovvero l'università abbandoni il centro storico dove moltissimi fabbricati sono occupati dai vari istituti, per dar vita ad una università residenziale a Tombolo, così da venire incontro alle esigenze degli studenti fuori sede. E questo per far sì che in tutti gli attuali fabbricati (molti dei quali sono storici e per adattarli a sedi universitarie sono stati deturpati con linoleum) possano rientrare le famiglie così da dare ossigeno all'economia cittadina. (presidente Ape di Pisa)