Recuperati fortunosamente da collezionista che acquista ampolla (ANSA) - FIRENZE, 20 NOV - Due dita e un dente, asportati dalla salma di Galileo Galilei nel 1737, sono stati fortunosamente ritrovati da un collezionista. Il quale ha acquistato all'asta un'ampolla di vetro contenente i tre reperti. Il ritrovamento e' stato reso noto dalla Soprintendenza del polo museale fiorentino. Dopo le analisi del dna i reperti verranno sicuramente attribuiti e presentati al pubblico. A tagliare le due dita ed estrarre il dente fu l'archiatra di Santa Maria Nuova Gualtieri.
Ritrovati dita e denti di Galilei
Recuperati fortunosamente da collezionista che acquista ampolla (ANSA) - FIRENZE, 20 NOV - Due dita e un dente, asportati dalla salma di Galileo Galilei nel 1737, sono stati fortunosamente ritrovati da un collezionista. Il quale ha acquistato all'asta un'ampolla di vetro contenente i tre reperti. Il ritrovamento e' stato reso noto dalla Soprintendenza del polo museale fiorentino. Dopo le analisi del dna i reperti verranno sicuramente attribuiti e presentati al pubblico. A tagliare le due dita ed estrarre il dente fu l'archiatra di Santa Maria Nuova Gualtieri.
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