BENI CULTURALI: SIMONA MARCHINI, SAREBBE DELIRIO ANNULLARE VINCOLO SU QUELLI STRANIERI Roma, 16 nov. - (Adnkronos) - "Penso che sia un delirio. Mi auguro che prevalga il buon senso e il rispetto per il proprio Paese ma credo che il ministro Bondi difendera' questa posizione in nome di una razionalizzazione delle risorse, perche' il momento e' critico e il ministero ha bisogno di sostenersi: se gli artisti chiedono di essere sovvenzionati il ministero dovra' trovare i fondi in qualche modo". Lo dice all'ADNKRONOS Simona Marchini, collezionista e titolare della Galleria d'arte Nuova Pesa di Roma, in merito alla notizia di annullamento del vincolo di tutela dei beni artistici privati di produzione straniera. "Credo che faccia parte di una specie di svendita - spiega Marchini - lo Stato ha gia' ceduto immobili ora si comincia con le opere d'arte. Che significa che quelle straniere non hanno piu' il vincolo? Cos'e', sciovinismo nazionale? Lo trovo spaventoso, questo ci da' il segno di quanto siamo ridotti male". "Forse avranno fatto un progetto o un piano che a noi sfugge - conclude Marchini - Forse avranno destinato un numero di beni da vendere o svendere. Sono molto preoccupata e perplessa".