La cultura ha scelto Prato. L'ottocentesca cimatoria Campolmi, una delle più belle fabbriche pratesi presenti nel centro storico, è diventata la nuova sede della biblioteca pubblica cittadina "Lazzerini". E' uno spazio immenso, di ben 5.300 metri quadrati, il secondo in Italia dopo la biblioteca di Bolzano. L'inaugurazione ufficiale è avvenuta ieri alla presenza del presidente della Camera Gianfranco Fini, ma sabato prossimo aprirà i battenti a tutta la città con una grande festa. La nuova biblioteca si va a collocare all'interno di uno storico edificio di archeologia industriale, salvato dalla demolizione che oltre venti anni fa cominciava a interessare tante analoghe strutture industriali dismesse di Prato. Sono stati necessari dieci anni di interventi e sistemazioni per vedere realizzato il progetto di recupero ideato dall'architetto Marco Mattei e una spesa totale che supera i 30 milioni di euro. Nel 2003, dopo la conclusione di una parte dei lavori, in un'ala della grande struttura ha trovato definitiva collocazione il Museo del Tessuto. La parte restante dell'ex cimatoria apre invece adesso ed è pronta a diventare uno dei principali luoghi di studio e di aggregazione giovanile. E' costituita da due piani moderni e funzionali, illuminati naturalmente dai tanti affacci sull'esterno: sull'antica corte centrale che conserva ancora una ciminiera in mattoni alta 48 metri e una grande vasca in cui sgorga acqua, sul lato interno delle mura medievali della città e su un'altra corte, fra le caratteristiche vie del quartiere di Santa Chiara. I numeri della nuova "Lazzerini" sono davvero imponenti: 3.200 i metri quadrati a disposizione degli utenti per la lettura e la consultazione; 250 mila volumi complessivi; 46 mila libri in lingue straniere; 450 posti a sedere; 105 postazioni pc; 5 postazioni con accesso "Press-display" a 700 quotidiani e riviste di tutto il mondo. La nuova struttura è innovativa per i tanti servizi che offre. E' dotata di 2.500 cd e dvd musicali, di 3.500 dvd e vhs e di una stanza apposita, "Sala creatività", dove è possibile ascoltare la musica o vedere un film stando comodamente seduti su avvolgenti poltroncine. Grazie ad un software, installato su vari computer, gli utenti possono accedere a centinaia di giornali internazionali e fare ricerche mirate con selezione delle notizie. Non manca poi la "Sala ragazzi e bambini". La grande novità è poi l'orario di apertura al pubblico. Sette giorni su sette, la nuova biblioteca pratese non chiude mai, neppure la domenica. Dal lunedì al sabato la "Lazzerini" resta aperta fino alle ore 20,30, con un prolungamento il giovedì sera fino alle 23. La domenica invece, sempre aperta dalle 9 alle 13. Nonostante i grandi spazi, la biblioteca non ha un bar e dovrà presto provvedere a creare posti di parcheggio per motorini di cui la zona, nelle immediate vicinanze, è al momento sprovvista.