asta a villa grock per finanziare le "99 cannelle" «Siamo molto soddisfatti dell'esito della battuta», ha confermato Roberta Cento Croce,capo delegazione del Fai imperiese Imperia. Un grande pubblico, stimato dagli organizzatori in almeno 250-300 persone, ha fatto da degna cornice, ieri pomeriggio a Villa Grock , alla manifestazione "Arte per Arte", asta d'arte antica e contemporanea promossa dalla Provincia e dal Fai (Fondo per l'Ambiente Italiano). «Siamo veramente molto soddisfatti per come si è svolta la kermesse - conferma l'architetto Roberta Cento Croce, capo delegazione Fai di Imperia - quasi tutte le opere battute sono state vendute. L'incasso? Non lo abbiamo ancora conteggiato ma sicuramente è stato più che buono». Il denaro verrà devoluto a favore del restauro della "Fontana delle 99 cannelle", gravemente danneggiata nel corso del disastroso terremoto dell'aprile scorso nell'Aquilano. L'asta è stata battuta dalla prestigiosa Casa Wannenes di Genova. Le opere proposte e vendute sono state tutte donate al Fai da artisti, collezionisti ed antiquari. «Con l'impegno a restaurare la "Fontana delle 99 cannelle" a L'Aquila, monumento-simbolo del capoluogo abruzzese e della sua comunità - aggiunge l'architetto Cento Croce - il Fai è stato l'unico ente privato autorizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali a operare direttamente nel recupero di beni culturali in Abruzzo». Il monumento, una delle fontane più belle d'Italia, è una preziosa testimonianza di arte e architettura civile. Venne costruita nel Trecento e rimodellata nel Cinquecento. A causa del terremoto l'acqua della fontana non zampilla più. L'obiettivo è dunque quello di restituirle "la voce". R.S. 16112009