Sesto Scoperti il graffito di un animale misterioso e un'altra sepoltura La Montagnola restaurata. E coi sensori La tomba etrusca della Montagnola a Sesto Fiorentino riapre al pubblico in grande stile, fresca di restauro, in ottime condizioni e con alcune nuove scoperte da mostrare ai visitatori. Il taglio del nastro è previsto in concomitanza con l'avvio dell'Alta Velocità nella tratta Firenze-Bologna, la cui inaugurazione ufficiale è fissata per il 13 dicembre. «Il monitoraggio andrà avanti ancora fino a settembre 2010 rassicura la vice soprintendente ai Beni archeologici Carlotta Cianferoni ma è stato fatto un lavoro superbo e quindi la struttura non dovrebbe correre alcun rischio». La tomba in passato è stata al centro di una grossa querelle proprio a causa della vicinanza con il sotto-attraversamento della Tav, che in quel punto «buca» Monte Morello per andare in direzione dell'Emilia Romagna, passando a qualche centinaio di metri sotto la Montagnola. Oggi il mausoleo, restaurato grazie ad un contributo di circa quattro milioni di euro arrivati direttamente da Italferr, società del gruppo Ferrovie dello stato spa, si mostra al pubblico come doveva apparire 2700 anni fa. «Con i suoi 4 mila metri quadrati di superficie complessiva, la tomba della Montagnola è sicuramente il più antico mausoleo a conservare intatta una cupola così grande (5 metri di diametro per 5 di altezza, ndr ) spiega Simona Goracci, architetto specializzato in restauro dei monumenti, che negli ultimi dieci anni ha lavorato al ripristino della tomba di Sesto Fiorentino È una sorta di cupola del Brunelleschi ante litteram ed è un peccato che non sia molto conosciuta». E in effetti l'enorme monumento, costruito interamente con rocce monolitiche di alberese provenienti dalle zone circostanti, è un concentrato di fascino. Ora le pareti dell'interno sono pulite, restaurate e costellate di sismografi per controllare le oscillazioni del suolo, dispositivi elettronici in grado di percepire lo spostamento impercettibile di una roccia dall'altra, oltre a termoigrometri che registrano le differenze e gli sbalzi di temperatura e umidità tra l'interno e l'esterno. Il monitoraggio, il cui inizio è coinciso con la fine dei lavori nella galleria, andrà avanti fino alla fine di settembre del prossimo anno, per un totale di 15 mesi di controllo. «I treni passano già nella galleria continua Goracci Le prove su rotaia sono già in corso da tempo, anzi la velocità che raggiungono le macchine nel corso di questi viaggi di prova è ancora maggiore di quella che effettivamente avranno quando trasporteranno le persone. Ma nonostante questo non abbiamo constatato ripercussioni sulla tomba». All'interno della struttura sono state eseguite operazioni di ripulitura, consolidamento di alcune zone, controllo sullo stato di sfaldamento della pietra e messa in evidenza di disegni, iscrizioni e di alcune tracce di intonaco originale. Le camere sepolcrali sono illuminate in modo «da simulare la luce delle torce». La calotta esterna è stata «curata» in modo da renderla il meno suscettibile possibile alle infiltrazioni: tra i massi della copertura e l'esterno ci sono nel mezzo 60 centimetri di materiali drenanti e 30 di tessuto vegetale. Ma la meraviglia non finisce qua: «Nei pressi dell'entrata del mausoleo è stata ritrovata un'altra tomba, di quelle cosiddette a camera, di qualche decennio posteriore rispetto alla Montagnola racconta Carlotta Cianferoni È molto più modesta dell'altra e probabilmente pensarono a questo luogo perché la tomba più grande era già ormai inutilizzata». All'interno, pezzi di terracotta, vetro, avorio e lo strano disegno di un animale fantastico, una sorta di drago con accanto una figura umana. «Probabilmente è una di quelle figure mitologiche che venivano messe a fare la guardia spiega Cianferoni come le chimere e i grifi, però questa ha delle sembianze insolite. È un aspetto che merita di essere approfondito». Ludovica Zarrilli
TOSCANA - Riapre la tomba etrusca. E' anche a prova di Tav
La tomba etrusca della Montagnola a Sesto Fiorentino è stata restaurata e riaperta al pubblico. Il mausoleo, costruito con rocce monolitiche, è stato restaurato grazie ad un contributo di circa quattro milioni di euro. I lavori di restauro hanno rivelato alcune nuove scoperte, tra cui un animale misterioso e un'altra sepoltura. La tomba è stata equipaggiata con sismografi e termoigrometri per monitorare le oscillazioni del suolo e le differenze di temperatura e umidità. Il monitoraggio andrà avanti fino a settembre 2010. La tomba è stata restaurata per renderla il meno suscettibile possibile alle infiltrazioni e per preservare i disegni e le iscrizioni originali.
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