in commissione questa settimana, in consiglio entro il mese Sarà dato il via libera a tre proposte di "convenzionata" e a un nuovo albergo a quattro stelle a Finalpia FINALE. Sarà esaminato la prossima settimana dalla commissione consiliare ed entro fine mese sarà approvato in consiglio il piano attuativo che renderà operativo il piano urbanistico comunale, sbloccando l'edilizia. Sono novanta le domande, presentate da privati e operatori economici locali che hanno partecipato al bando per l'approvazione del Piano, scaduto lo scorso maggio. LA volumetria totale con tenuta nelle domande è pari a 200 mila 30 metri cubi ma non verra mai realizzata in quanto superiore 108 mila metri cubi previsti dal Puc sul territorio comunale, da cui esulano le operazioni urbanistiche di Piaggio e Ghigliazza. Tra le anticipazioni fatte dall'amministrazione c'è il parere positivo a tre proposte di edilizia convenzionata a cui se ne affiancano altre in cui l'edilizia popolare è prevista in una percentuale che va dal 10 al 30 per cento, nell'ambito di interventi residenziali. Avrà il via libera anche la proposta di realizzare un nuovo albergo 4 stelle, con servizi di eccellenza, a Finalpia. «Le proposte seguono la linea dell'amministrazione che, anche nelle due operazioni di riqualificazione delle aree Piaggio e Ghigliazza ha previsto una percentuale del 10 per cento di edilizia convenzionata ma ha anche realizzato, prima tra i Comuni savonesi, il progetto di social housing - ha dichiarato l'assessore all'urbanistica Giovanni Ferrari - Si è voluto così dare una risposta concreta alla richiesta di prima casa, al fine di fermare l'emorragia di Finalesi verso i paesi dell'entroterra che ha fatto scendere la popolazione a poco più di 11 mila abitanti». Centoquattro mila 218 metri cubi sono le richieste per prime o seconde case senza vincolo urbanistico, 44 mila 243 metri gli interventi di prima casa con percentuale di edilizia convenzionata, 49 mila metri quadrati di Rta e alberghi, 766 metri quadrati per interventi in zone agricole e pertanto per case agricole o depositi, 62 metri quadrati per interventi in zona artigianale e industriale, 4 mila metri quadrati per ristrutturazioni e ampliamenti di strutture esistenti, 5 mila 350 metri per interventi agli impianti sportivi. Proposta anche la realizzazione di un nuovo campeggio e la demolizione e ricostruzione dell'ex deposito delle acque minerali a Finalborgo (10 mila metri quadrati) e la delocalizzazione del capannone in area ex Cavallino Rosso (2 mila metri quadrati). «La nuova amministrazione, che si trova già nelle condizioni di poter attuare il piano già dal prossimo settembre, dovrà fare una scelta tra le tante proposte presentate - ha concluso Ferrari - tra cui opere pubbliche importanti come collegamenti viari e parcheggi a fronte di nuove case, nuove strutture turistico-ricettive che sono vitali per l'economia futura della città». Nel nuovo piano degli alberghi approvato recentemente dalla Regione l'amministrazione ha previsto che negli hotel chiusi da 30 anni e svincolabili sia realizzato il 30 per cento di edilizia convenzionata. L'amministrazione ha già proposto all'Abi Coop, la cooperativa che ha realizzato i 13 alloggi grazie al progetto regionale social housing (quattro nell'ex scuola di Perti, nove all'ultimo piano di palazzo Ruffini) inserendola nel nuovo bando per il social housing, la demolizione dell'edificio di proprietà comunale alle spalle del campo sportivo Borel, dove si possono ricavare nuovi alloggi per giovani coppie e coppie separate con figli.
LIGURIA - Finale, ecco il piano che sblocca l'edilizia
La commissione comunale ha dato il via libera a tre proposte di "convenzionata" e a un nuovo albergo a quattro stelle a Finalpia. Il piano attuativo sarà approvato entro fine mese. Le proposte seguono la linea dell'amministrazione che ha previsto una percentuale del 10 per cento di edilizia convenzionata. La richiesta di prima casa è stata risolta con la realizzazione di 13 alloggi social housing. La nuova amministrazione dovrà fare una scelta tra le tante proposte presentate, tra cui opere pubbliche importanti e nuove strutture turistico-ricettive. Il piano degli alberghi previsto dalla Regione prevede il 30 per cento di edilizia convenzionata.
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