I lavori allinterno dello scalo ferroviario dovevano partire in ottobre. Ci vorrà almeno un altro mese il progetto di restyling della stazione arriva negli uffici delle soprintendenze e lì rimarrà «per un mesetto almeno». Questa la previsione di Carla Di Francesco, alla guida della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici, che segue la pratica insieme alle soprintendenze per i beni archeologici e architettonici. La data annunciata per i lavori allinterno dello scalo, che sarebbero dovuti partire entro ottobre, è già alle spalle, ma soprattutto si allontana il "traguardo" del 5 dicembre, giorno del viaggio inaugurale dellalta velocità, evento ufficiale con tutte le autorità schierate a festeggiare la nuova linea che collegherà Bologna a Firenze in mezzora. Il restyling della stazione però ha tempi ben diversi: il progetto risale al 2002, mentre nei progetti arrivati in soprintendenza ancora non cè traccia del "clou" dellintervento, il parcheggio interrato che rimarrebbe come grande opera finanziata dal Cipe, dopo che linterramento di viale Pietramellara è stato stralciato. «Non ci sono particolari punti di criticità rispetto al progetto che ci hanno presentato - dice Di Francesco -. Non cè più la vetrata che avrebbe dovuto chiudere il fronte centrale, oggetto di variante migliorativa, e non è stata spostata la biglietteria, quindi non vediamo grossi intralci in questi lavori per rifunzionalizzare lo scalo. I progetti però sono ancora in una fase tra il preliminare e il definitivo, quindi prima di dare il nostro assenso avremo bisogno di progetti esecutivi presentati per stralci. Prima di iniziare i lavori devono aspettare ovviamente le nostre autorizzazioni». Un percorso che, secondo locchio esperto della responsabile dei Beni Culturali, esigerà «un mesetto» di lavoro, quando ancora mancano allappello i punti più "caldi" del restyling. Il parcheggio interrato «non è tra i progetti arrivati sul nostro tavolo», dice Di Francesco, mentre cè «unipotesi per il piano interrato», cioè il livello di collegamento con la nuova stazione per lAlta Velocità. «Un tema molto importante è anche quello del sottopasso pedonale tra la stazione e il resto della città - dice la soprintendente - ma anche quello sarà affrontato in una fase successiva».