Riceviamo da Fabio Maniscalco: Gent.mi Amici e Colleghi, Vi invio, per conoscenza, il testo relativo all'Esposto per illegittimo avvio di procedimento di nomina di nuovi dirigenti generali al Ministero per i Beni e le Attività Culturali", che ho inviato ieri al Procuratore Generale della Corte dei Conti di Roma. Cordiali saluti, Fabio Maniscalco Al Procuratore Generale della Corte dei Conti ROMA e p.c. a: Presidente del Consiglio dei Ministri - ROMA Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri - ROMA Ministro per i Beni e le Attività Culturali - ROMA Presidente del Consiglio di Stato - ROMA Avvocato Generale dello Stato - ROMA Soprintendenti Regionali per i Beni e le Attività Culturali - Loro sedi Testate giornalistiche nazionali Oggetto: Esposto Urgente per illegittimo avvio di procedimento di nomina di nuovi dirigenti generali al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nonché per mancanza di copertura finanziaria e violazione della "consuetudine" in riferimento all'emanazione del Regolamento di organizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sulla base della deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 21 maggio 2004 ed in particolare alla sua applicazione prima dell'entrata in vigore dello stesso. Illustrissimo Signor Procuratore Generale, con il presente esposto urgente mi permetto di sottoporre all'attenzione della S.V. un grave caso che adombra la violazione della "consuetudine", l'assenza della copertura finanziaria e l'illegittimo avvio del procedimento di nomina dei dirigenti generali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Mi riferisco all'emanazione del Regolamento di organizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sulla base della deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 21 maggio 2004 ed in particolare alla sua applicazione prima dell'entrata in vigore dello stesso. Infatti, come si evince da notizie di stampa non smentite e precisamente dall'articolo apparso sul "Messaggero" di Roma nella sua edizione di sabato 22 maggio 2004, pag. 22, a firma di Fabio Isman, il Ministro dei Beni e le Attività Culturali "ha nominato i nuovi dirigenti generali del Ministero", mentre, a tutt'oggi, il Regolamento in parola non è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e non è in vigore. Da quanto sopra si desume con evidenza logica che vi è stato un illegittimo avvio del procedimento, aggravato dal fatto che taluni nuovi dirigenti avrebbero ricevuto già comunicazione del loro nuovo incarico. Inoltre, si configura una palese violazione, sia della " consuetudine ", sia della assenza di copertura finanziaria. Difatti, in merito al primo aspetto, si fa presente che nel prospetto pubblicato sul "Messaggero" non trovano né ruolo né collocazione ben sei soprintendenti regionali, su diciassette con funzione di dirigente generale (ora chiamati direttori generali) e con contratto di diritto privato con scadenza 31 dicembre 2006, ipotecando una loro conseguente retrocessione. In ogni caso, qualora ai sei dirigenti esclusi venisse confermata la funzione di dirigente generale (come del resto sancito dall'art. 13, comma 4, dell'ultimo contratto collettivo nazionale della dirigenza del 5 aprile 2001), verrebbe ad aggravarsi la già mancante copertura finanziaria dovuta al surplus di dirigenti generali (41 su 35 previsti dal Regolamento e con i 6 di cui prima, 47 su 35), con grave danno all'erario e conseguente nullità dell'atto stesso. In attesa di essere informato sulle decisioni che la S.V. intenda adottare e sul prosieguo dell'iter della presente segnalazione, colgo l'occasione per porgerLe i più cordiali saluti. Fabio Maniscalco